«L’Aquila aiuti il popolo afghano»

19 Agosto 2021

Appelli di “Rete 8 marzo” e Sinistra italiana: garantire accoglienza

L’AQUILA . Anche L’Aquila è al fianco dell’Afghanistan. Mentre la “Rete 8 marzo” chiede l’apertura urgente di corridoi umanitari, Sinistra italiana si preoccupano delle modalità di accoglienza dei profughi che arriveranno sul territorio e nel capoluogo in particolare.
«Chiediamo a gran voce che il nostro Paese, l’Unione europea e le Nazioni Unite si attivino immediatamente per l’apertura di corridoi umanitari per la salvezza di un intero popolo che, innocente, è chiamato a subire le scelte scellerate dei “potenti” del mondo. Le donne, le bambine e i bambini sono ancora una volta destinati a pagare un prezzo altissimo» è l’appello di “Rete 8 marzo”.
Fabrizio Giustizieri responsabile organizzazione del circolo Sinistra italiana, Gamal Bouchaib responsabile sociale del circolo ed Enrico Perilli della segreteria regionale affermano: «L’Aquila ha ricevuto tanto dopo il sisma 2009 e, soprattutto, ha un ingente patrimonio immobiliare che può essere messo a servizio di questa nobile causa. Candidare L’Aquila a città dell'accoglienza sarebbe un gesto forte che ripagherebbe lo sforzo che lo Stato ha fatto per noi, nonché la solidarietà internazionale ricevuta negli anni. Naturalmente è un’operazione che richiederebbe investimenti che non può essere gestita dalla sola amministrazione comunale e dall’Asl, ma si abbisogna di sinergia con le varie articolazioni dello Stato ovvero di una visione, di un progetto e delle relative risorse. Chiediamo al sindaco Pierluigi Biondi e alla città di alzare lo sguardo e renderci protagonisti attivi di un gesto di grande portata». (m.c.)