L’Aquila all’assalto: sfida la Curi Angolana che non ha mai perso

I rossoblù impegnati in casa contro la seconda in classifica Il tecnico Epifani: «Rispettiamo l’avversario, faremo bene»
L’AQUILA. Allo stadio Gran Sasso-Acconcia è il giorno dello scontro diretto tra L’Aquila e Renato Curi Angolana, gara valida per la decima giornata del campionato di Eccellenza con inizio alle ore 14.30. L’Aquila, reduce da cinque successi consecutivi, con l’insidiosa Angolana potrebbe confermare il modulo 4-2-3-1. Complice l’assenza di Alessandro, le cui condizioni fisiche sono in netto miglioramento, ci sarà Nicola Santirocco in avanti. Recuperato Di Norcia, occorrerà attendere ancora per Mantini. Oggi la squadra aquilana, per dovere di ospitalità con i nerazzurri, scenderà in campo con la divisa bianca. La Renato Curi Angolana, unica imbattuta del girone, sarà all’Aquila con al seguito una quarantina di tifosi, che raggiungeranno il capoluogo in pullman e saranno posizionati nel settore ospiti del Gran Sasso. Lo scontro diretto con la Renato Curi Angolana, seconda a +1 sui rossoblù in terza posizione in solitaria, costituisce, per Brunetti e compagni, un ulteriore test per continuare ad alzare l’asticella sulle varie potenzialità e consapevolezze, comprese quelle mentali.
Al termine della seduta di rifinitura il tecnico Massimo Epifani non nasconde l’importanza del match. «Incontreremo una squadra forte che sta facendo grandissime cose», esordisce. «Abbiamo grande rispetto e quando hai grande rispetto cerchi di fare una grande prestazione e portare a casa il risultato. Guardiamo in casa nostra e dobbiamo giocare come dalla Torrese in poi. L’Aquila deve cercare di imporre il proprio gioco, il ritmo e cercare di vincere la partita in casa. Le valutazioni sul modulo si fanno sempre dentro lo spogliatoio e sul campo», continua. «Sicuramente faremo quello che stiamo facendo perché stiamo andando bene. È logico che ogni partita la prepariamo in maniera diversa; in base all’avversario cerchiamo di dare dei correttivi. Con la Renato Curi Angolana dobbiamo stare attenti anche quando non abbiamo palla perché hanno dei giocatori che possono crearci qualche problema».
L’allenatore dell’Aquila fa il punto sulla squadra. «I ragazzi stanno bene», dice. «Abbiamo recuperato Di Norcia, quindi giochiamo con chi abbiamo e ci faremo trovare pronti anche a livello fisico. Alessandro? Sta bene, ma non vogliamo sbagliare nulla su di lui. Non faremo l’errore di anticipare una partita e poi metterci nelle condizioni di perderlo per tanto tempo. Ci sono i tempi tecnici. Quando si ha un problema siamo molto attenti. Jonatan (Alessandro, ndc) non rischierà niente e sarà lo stesso anche per Mantini». Epifani conclude sui margini di miglioramento. «Occorre migliorare la conoscenza, la condizione generale», analizza. «Abbiamo avuto fuori tre giocatori importanti, più che altro per far rifiatare qualcuno. I 2005? Lavoro con la Juniores ed è motivo di orgoglio farli esordire. Spero anche di far fare loro qualche spezzone di partita. Ne sto osservando altri (dopo gli esordi di Lorenzo Miconi e Cristian Lorenzini, ndc), ma preferisco non fare nomi». A dirigere l’incontro del turno infrasettimanale sarà Leonardo Cipolloni di Foligno assieme agli assistenti Mirco Monaco di Chieti e Federico Amelii di Teramo. Botteghino dello stadio aperto dalle 13.
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