L’Aquila, altri tre punti in cassaforte

Nel recupero 7 gol dei rossoblù al Cesaproba con una quaterna di Carosone, due reti di Arciprete e una di Maisto
SCOPPITO. Un poker personale che gli consente di aiutare L’Aquila a centrare il 14° successo consecutivo, volando in vetta nella classifica marcatori. Giornata perfetta per Lorenzo Carosone, indiscusso trascinatore nel recupero del 13° turno del girone A di Prima categoria di calcio, dove L’Aquila si è imposta contro il Cesaproba con il risultato di 7-0.
L’attaccante di Sant’Eusanio Forconese con 17 gol è l’ attuale capocannoniere del girone, scavalcando Alessandro Ettorre del San Benedetto Venere, che di reti ne ha segnate 16. Il team di Roberto Cappellacci completa alla perfezione il mese di dicembre (come fatto in precedenza con ottobre e novembre), chiudendo in bellezza il 2018.
L’Aquila comanda la vetta della classifica a quota 42 punti (migliore differenza media punti d’Abruzzo, insieme al Lanciano), portandosi a +9 dalla vice capolista Pizzoli, che tuttavia deve recuperare ancora la gara contro la Federlibertas Bugnara. Miglior attacco del torneo quello rossoblù, con 70 gol fatti, e migliore difesa con appena 4 gol subiti. In terra scoppitana si rivede la solita L’Aquila, che vince con una scorpacciata di gol.
Il Cesaproba regge bene i primi 25’ di gioco, poi L’Aquila prende il sopravvento e dilaga. Oltre a Carosone sono andati in rete Arciprete (doppietta) e Maisto.
L’Aquila inizia a dettare legge già nei primi minuti con Pizzola, che al 5’ colpisce la traversa. Dopo vari tentativi, la difesa del Cesaproba si arrende al 26’ pt con Carosone, che si inserisce in area, sfrutta un cross dalla sinistra e finalizza di destro in porta. 2’ dopo il forconese raddoppia ribattendo in rete la sfera, dopo che Tarquini aveva respinto egregiamente il tiro di Zazzara. Il 9 rossoblù al 41’ pt trova il tris con un destro al volo in area, con Catalli che precedentemente aveva colpito il palo. La principale azione del Cesaproba arriva al 43’ pt con la punizione calciata da Paone che colpisce la parte alta della traversa. Nella ripresa dall’11’ al 13’ L’Aquila segna 3 gol con Carosone e con la doppietta del neo entrato Arciprete. La settima rete è di Maisto, con un pregevole pallonetto dalla distanza firmato al 43’ del secondo tempo.
In precedenza Catalli si era fatto neutralizzare un calcio di rigore da Tarquini, penalty concesso per un fallo di Filosini su Zazzara.
L’Aquila tornerà sul rettangolo verde nel 2019, il prossimo 6 gennaio al Gran Sasso Acconcia, contro la Federlibertas Bugnara, una squadra posizionata a metà classifica.
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