L’Aquila-Amatrice, ritardi infiniti

6 Agosto 2023

Il consigliere Pietrucci contesta la Regione: «Solo risposte evasive da D’Annuntiis»

L’AQUILA. «Serve chiarezza sui ritardi del IV lotto di una delle infrastrutture viarie più strategiche e attese dell’intera provincia: la realizzazione della statale 260 Picente, l’arteria che dall’Aquila ad Amatrice collegherà il territorio dell’Alto Aterno con il Reatino e Roma». A parlare è il consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci che lamenta la mancanza di una risposta esaustiva alla sua interpellanza da parte del sottosegretario Umberto D’Annuntiis. «Non ha dato contezza dei ritardi, non li ha descritti né giustificati. Il sottosegretario si è limitato a raccontare», aggiunge Pietrucci, «che l’opera infrastrutturale del IV lotto è arrivata al 73% della sua esecuzione, dimenticando di esplicitare che è ferma e non entrando nei tempi di realizzazione della percentuale mancante che è sostanziale e che riguarda i collegamenti con i comuni della zona, come quello di Capitignano che deve essere ripreso e concluso al più presto. Non può essere neanche accettata la spiegazione semplicistica del ritardo riferito ad azioni istituzionali volte a mitigare la tensione finanziaria della ditta esecutrice dei lavori. Il sottosegretario difende l’operato della giunta regionale e del presidente Marco Marsilio, dimenticando i meriti alle azioni propulsive dei sindaci che da sempre lottano per l’opera o di chi come Giovanni Legnini ha agito, da commissario alla ricostruzione, affinché i finanziamenti potessero arrivare tutti: come i 22 milioni per il I lotto e gli 89 per il II stralcio del V lotto inserito negli interventi del Fondo complementare del Pnrr per i territori del sisma 2016-2017».
La risposta di D’Annuntiis, per Pietrucci «è andata anche fuori tema, perché impostata più sul V lotto (che non era oggetto di interrogazione) a dimostrazione di come, in giunta regionale, lo sport preferito sia arrampicarsi sugli specchi piuttosto che dare opportune delucidazioni ai cittadini. Sul V lotto penso che sia urgente intensificare l’impegno istituzionale con un Tavolo permanente di monitoraggio per completare l’opera, di cui deve iniziare la progettazione definitiva-esecutiva. Sarà mia cura mantenere alta l’attenzione nell’interesse della regione e dell’Alta valle dell’Aterno in particolare: non possono esserci rallentamenti, ritardi o rinvii nei lavori, considerando che ogni eventuale problema di ordine economico, tecnico, logistico va condiviso con le autorità competenti per la loro soluzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.