L'Aquila, bazar di oggetti rubati in casa: denunciato per ricettazione

4 Febbraio 2017

Monete, gioielli, orologi, accessori per computer e telefonini, schede telefoniche, capi di abbigliamento e biglietti da visita: la polizia ha trovato di tutto nell'abitazione del trentenne

L'AQUILA. Monete, anelli e numerosi monili in oro, capi di abbigliamento, orologi, schede telefoniche, accessori per pc, biglietti da visita... Una specie di bazar l'appartamento di E.L., 30 anni, noto alle forze di polizia per reati contro il patrimonio e altri piccoli precedenti. Peccato che tutto il materiale è quasi sicuramente di provenienze furtiva. L'uomo è stato scoperto la notte scorsa, mentre gli agenti erano impegnati in uno specifico servizio di controllo del territorio. Gli agenti hanno fermato la Fiat Panda sulla quale viaggiava il trentenne, (l'auto precedentemente era stata notata aggirarsi nelle vicinanze di alcuni esercizi commerciali dove erano stati denunciati dei furti) e hanno notato che l'interno dell'utilitaria era cosparso di numerosissime monete. E.L., in evidente stato di imbarazzo, non forniva spiegazioni. A questo punto è stato deciso di approfondire le ricerche, e durante la perquisizione eseguita da personale della Squadra Mobile nell’abitazione dell'uomo sono spuntati orologi, numerosi monili in oro, la maggior parte ancora provvisti di talloncino con prezzo e modello, capi di abbigliamento, materiale tecnico per computer e telefonia, schede telefoniche e biglietti da visita intestati a cittadini stranieri. Tutta merce di cui non poteva comprovare l'acquisto. E.L. è stato dunque denunciato a piede libero per ricettazione.