L’Aquila boxe sul ring combatte per avere una palestra libera

8 Luglio 2015

Il sodalizio aquilano costretto a lasciare lo stadio Fattori Allenamenti nella Marsica e sulla costa adriatica

L’AQUILA. Oltre ai colpi degli avversari, gli atleti dell’Aquila boxe sono costretti a schivare anche le difficoltà logistiche. La stagione sportiva è ormai entrata nel vivo e prosegue con le numerose manifestazioni che impegneranno i pugili aquilani nei mesi estivi. Tuttavia il sodalizio aquilano è alle prese col problema della palestra per gli allenamenti che costringe i tesserati a fare la spola tra L’Aquila, la Marsica e la costa adriatica. La chiusura dello spazio dello stadio Fattori e di conseguenza della palestra, dal mese di maggio, costringe i pugili aquilani ad allenarsi nelle palestre di Avezzano, Civitella Roveto e Pescara.

In attesa di risolvere i problemi logistici, i pugili dell’Aquila boxe si sono messi in evidenza a Monticchio in occasione di “Area Mundial”. Disputati 7 incontri delle varie categorie, con le società di Roseto, Montesilvano, Avezzano, Chieti, Castelnuovo, Lanciano. Ad aprire i giochi un allenamento-esibizione dei giovani atleti aquilani Lorenzo Equizi di 9 anni, Rodolfo Giusti di 12 anni e Jacopo Stroppa, 12 anni.

Discreta prova dei pugili aquilani Claudio Ponzi (Massimi 90 kg) e Valerio “Lupo” Lepidi (Mediomassimi 81 kg.) contro Iacobitti (Lanciano) e Spinelli (Montesilvano). I due incontri sono terminati in parità. Nei Piuma (57 kg) l’avezzanese Michetti (Junior 16 anni ) sconfitto di misura dal rosetano Ciarelli (Youth 17 anni).

Eccellente la prestazione dell’aquilano Gregorio Alfonsetti (Youth 17 anni), al suo terzo incontro sempre vincente, opposto al chietino Marchesani (Youth 17 anni ) di Chieti nella categoria mediomassimi (81 kg). Nell’ultimo incontro, l’aquilano Francesco Niro ha vinto 3 riprese a zero contro il teramano Sorrentino (Senior pesi leggeri kg 60).