L’Aquila, Brunetti ora suona la carica: «Pronti al riscatto»

20 Settembre 2022

Il difensore: sconfitti da un episodio, il campionato è lungo Rossoblù già proiettati sulla prossima sfida con la Torrese

L’AQUILA . Brucia, in casa L’Aquila, la sconfitta, la prima stagionale, rimediata domenica scorsa al Fadini con il Giulianova che ora guida la classifica del campionato di Eccellenza. Ma, forse, a bruciare maggiormente sono le modalità con le quali è maturata. Dalle difficoltà di finalizzazione del primo tempo, all’episodio che ha generato la rete del match-winner Alessandretti, e da un atteggiamento meno determinato dei rossoblù rispetto agli avversari.
Il ko di Giulianova, diretta concorrente per la vittoria del campionato, ha già creato qualche malumore tra i tifosi meno fiduciosi. In una piazza così non poteva essere altrimenti. I più fiduciosi, che scindono le dinamiche delle passate stagioni dall’attuale, guardano alla battuta d’arresto con più serenità data la stagione appena iniziata. Domenica sono stati oltre 170 (più numerosi Under 16, ndc) i tifosi aquilani presenti nel settore ospite del Fadini, senza contare alcuni che hanno acquistato il biglietto al botteghino per l’accesso in tribuna. A Giulianova è stato esposto lo striscione «Forza Stefano ti aspettiamo in curva», un messaggio indirizzato a una colonna del tifo e del club nella gestione operata dai tifosi.
All’indomani della sconfitta, a metterci la faccia per rincuorare la tifoseria rossoblù è il capitano Alessandro Brunetti. «Purtroppo era una partita che puntavamo a vincere», ha esordito Brunetti con tono fermo. «Abbiamo perso una partita per un episodio, ma il campionato è ancora lungo. Alla fine abbiamo mancato di attenzione e gli avversari ne hanno approfittato. Ci dispiace per quello che è successo, un incidente di percorso».
La squadra, come dichiarato dallo stesso tecnico Massimo Epifani al termine di Giulianova-L’Aquila, ha avuto un importante colloquio con l’allenatore, per nulla soddisfatto della prestazione. «Sono state analizzate subito le carenze che ci sono state da parte nostra nella gara», ha detto il capitano, «la grinta, l’atteggiamento. Nel secondo tempo è mancata la grinta, forse per la stanchezza. Stavamo per strappare un pareggio, poi è arrivato il gol del Giulianova che ci ha puniti».
Brunetti, che ha già indossato la fascia da capitano a Cesena tre anni fa, ha aggiunto di essere «più o meno abituato a tifosi così, per me è sempre un onore rappresentare la squadra e cercherò di dare un buon apporto con la mia esperienza. Anche dalle sconfitte c’è sempre qualcosa da imparare: sappiamo qual è e quale dev’essere il nostro percorso, dobbiamo puntare l’obiettivo e ripartire forte. L’importante è riprendere bene alla ripresa degli allenamenti».
«Ogni partita è importante, sappiamo che loro hanno creato una rosa per ambire alle prime posizioni. Vista la nostra battuta d’arresto vogliamo subito il riscatto», ha concluso sul prossimo impegno con la Torrese. Nel pomeriggio, agli ordini del tecnico Epifani, la squadra riprende la preparazione in vista di un’altra gara importante, quella di domenica prossima con la Torrese, altra formazione che punta a un campionato di vertice e che ha sempre fatto bene negli ultimi anni. L’incontro è in programma al Gran Sasso d’Italia con inizio alle ore 15.
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