L’Aquila calcio, falsi addetti chiedono soldi

Allarme della società: «Ignoti pretendono contributi, fate attenzione e diffidate di situazioni anomale»
L’AQUILA. Falsi addetti dell’Aquila calcio chiedono contributi per la squadra. A dare l’allarme è stata la stessa società, chiedendo massima attenzione agli aquilani. «Purtroppo il riscontro e il seguito che L’Aquila 1927 riscuote sul territorio attira appetiti», esordisce nel messaggio pubblico il club, continuando: «Un commerciante ci ha segnalato che ha ricevuto in negozio la visita di due persone vestite in tuta rossoblù che, millantando di essere nostri tesserati, hanno chiesto “un contributo per la squadra”».
Quindi l’avvertimento: «Ribadiamo che L’Aquila 1927 a livello commerciale agisce solo con appositi contratti di sponsorizzazione e relative fatture e con contributi liberali dietro ricevuta, in modo che tutto sia tracciato. Quindi massima attenzione e diffidate di chi chiede contributi in maniera anomala rispetto ai nostri standard».
Ieri si è completata la transizione societaria, con la cessione delle quote della vecchia associazione dilettantistica Asd all’associazione di tifosi Aquile Rosso Blu, che ora ha il 100% della proprietà della società sportiva Ssd.

