L’Aquila calcio in cerca di riscatto

27 Settembre 2022

La società decide se sanzionare Diarra per l’espulsione di domenica

L’AQUILA. Archiviato il pareggio di domenica scorsa con la Torrese, acciuffato in pieno recupero dopo aver giocato settanta minuti con un uomo in meno, oggi pomeriggio L’Aquila riprenderà gli allenamenti al Gran Sasso d’Italia in vista della gara di domenica prossima a Montesilvano con inizio alle 15. Con il gruppo rossoblù senza defezioni, il tecnico Massimo Epifani, espulso domenica tra il primo e il secondo tempo negli spogliatoi, tornerà a lavorare per un pronto riscatto. Un lavoro, stando agli accadimenti di domenica scorsa, che si preannuncia non soltanto tecnico-tattico ma anche mentale per la gestione della pressione in campo e fuori. Come dichiarato dal direttore generale Simone Bernardini in sala stampa al termine della gara, la società, dopo aver visionato le immagini, deciderà se prendere provvedimenti e sanzionare il rossoblù Boubacar Diarra espulso al 24’ del primo tempo a gioco fermo con rosso diretto per una manata, con l’ospite Mastrilli che è parso accentuare. In casa rossoblù si attendono i verdetti del giudice sportivo che arriveranno a breve. Intanto tifoseria e città si spaccano sul bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto dopo quattro giornate disputate. Stando ai numeri, su quattro gare disputate, la vetta – che vedeGiulianova e Renato Curi Angolana a quota 12 – è a cinque punti e bruciano forse troppo una sconfitta e un pareggio frutto di episodi avversi. Dopo aver pagato cara la disattenzione a Giulianova in occasione della rete di Alessandretti, di certo l’episodio chiave di tre giorni fa (un’espulsione più che evitabile) non va giù. Per gli aquilani, che hanno trovato sul proprio cammino tre squadre con ambizioni importanti quali Sambuceto, Giulianova e Torrese, l’inizio è stato in salita, ma la consapevolezza nel lavoro svolto sin dall’inizio della preparazione, mantiene un sano ottimismo societario per il futuro. Appena un mese di campionato non può “condannare” in via definitiva un gruppo nuovo che tenta di amalgamarsi anche se, in alcune fasi, non si è mostrato col mordente giusto per una squadra costruita per vincere. Ora l’attenzione è al Montesilvano, a quota dieci punti in seconda posizione condivisa con la big Sulmona. Tre gare vinte e un pareggio per i pescaresi che, con nove reti all’attivo, sono tra le squadre più prolifiche dopo quattro gare. Finora cinque le reti siglate dall’Aquila, due da Alessandro e Santirocco e una da Marchionni. Un attacco quello rossoblù che ha tutte le carte in regola per essere maggiormente pericoloso. (a.l.)
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