L’Aquila Calcio ora comincia a crederci

28 Ottobre 2019

Il tecnico Cappellacci commenta la vittoria di Mosciano: «Avevo detto di valutare la squadra in partite come queste»

L’AQUILA. «Avevo detto che questa squadra dovevamo valutarla in queste partite e in effetti è la prima volta che abbiamo dato la sensazione di essere un gruppo con dei valori e si può permettere di pensare positivo».
Queste le parole del tecnico dell’ Aquila Calcio 1927 Roberto Cappellacci, dopo la bella vittoria in trasferta dei rossoblù in casa del Mosciano. Una gara rocambolesca, con L’Aquila che passa in vantaggio nel secondo tempo con Di Benedetto, dopo che quest’ ultimo aveva sbagliato un calcio di rigore nel primo tempo. Poi il pareggio locale, con la gara che si mette in salita, anche per via dell’espulsione del portiere Ranalletta. Alla fine il club del capoluogo in inferiorità numerica riesce a risolvere la partita grazie al gol di capitan Nicola Di Francia.
Vittoria sudata e pesante visto che ora L’ Aquila si trova da sola in vetta alla classifica del girone A del campionato di Promozione. «Finora in trasferta avevamo dimostrato brutte cose», prosegue il tecnico di Tortoreto, «la squadra ha lottato contro un avversario tosto ed è stata sempre in partita. Poi il risultato dipende dagli episodi e dalle circostanze, ma la partita l’abbiamo fatta bene e adesso mi aspetto che continuiamo così anche nelle prossime gare. Quando faremo 4 o 5 partite di questo livello in trasferta, contro squadre forti come il Mosciano, potremo essere definiti una squadra competitiva». Rossoblù che ottengono la terza vittoria consecutiva lontano dal Gran Sasso-Acconcia, dopo i successi avvenuti contro il New Club Villa Mattoni e il Real 3C Hatria. Segnale incoraggiante per L’ Aquila l’essere riuscita a reagire, nonostante la partita stesse prendendo una brutta piega. Per Cappellacci, il fatto di avere segnato in dieci «mi interessa fino ad un certo punto. Bravo Di Francia ad aver fatto un gran gol su una bella palla di Zanon. Ma a prescindere se abbiamo giocato in dieci o undici la squadra ha giocato bene, poi magari possiamo aver commesso degli errori, ma questo fa parte del gioco». Nota stonata della gara la ricaduta di Pasquale Maisto. Il bomber di Maddaloni, rimasto fuori nella gara contro il Tornimparte per via di una contrattura, è tornato a disposizione, ma dopo essere entrato nel secondo tempo è uscito dopo una ventina di minuti. «La cosa peggiore della giornata è che si sia rifatto male», commenta Cappellacci. «Se l’altra volta per questo problema aveva saltato una partita, ora ne salterà almeno due. Non ho parlato con lui quindi non so se si è fatto male nello stesso punto, ma suppongo di sì».
Di fronte L’Aquila ha avuto un arcigno Mosciano, che ha dato i suoi grattacapi riuscendo a pareggiare e andare vicino al 2-1 in superiorità numerica. «Nei primi 20’ abbiamo giocato bene, poi è uscita L’ Aquila», dice il tecnico Riccardo Bogliari, «che ci ha messo in difficoltà soprattutto sui calci piazzati, ma siamo stati bravi a rimanere in gara. Nella ripresa la squadra dopo la svantaggio ha reagito e pareggiato. L’episodio dell’espulsione con la traversa colpita sembrava mettere la gara sui binari giusti per noi. Ma L’Aquila ha giocatori che la possono risolvere in qualsiasi situazione e in qualsiasi maniera».
©RIPRODUZIONE RISERVATA