L’Aquila calcio paga i rimborsi arretrati ai suoi giocatori

29 Marzo 2019

L’AQUILA. A seguito dei malumori creatisi dopo il pareggio di Pescina contro il San Benedetto Venere, nella quale erano emersi ritardi sui rimborsi spese dei calciatori, il sodalizio rossoblù ha...

L’AQUILA. A seguito dei malumori creatisi dopo il pareggio di Pescina contro il San Benedetto Venere, nella quale erano emersi ritardi sui rimborsi spese dei calciatori, il sodalizio rossoblù ha provveduto nella giornata di ieri a far percepire il rimborso dell’ultima mensilità. «Come da cronoprogramma, i rimborsi sono stati pagati, a carico mio e del vice presidente Lucio Piccinini, attualmente gli unici due soci della proprietà». Questo il commento del presidente dell’Aquila Calcio, l’avvocato Marco De Paulis. «Ribadisco che c’è stato un ritardo di circa 15 giorni e che al momento la nostra società è in piena regola su tutto, anche con i fornitori». Pagata dunque la quinta delle otto rate che i giocatori rossoblù dovranno percepire. «Tutto secondo la tabella di marcia. Ad aprile sarà pagata un’altra rata e resteranno solo quelle di maggio e di giugno». Il numero uno del sodalizio rossoblù, ribadisce che il pareggio della scorsa domenica non aveva a che fare con il ritardo dei rimborsi. «Le squadre contro di noi danno sempre il massimo, i ragazzi stanno lavorando molto in questa stagione e un po’ di stanchezza può emergere. Ora concentriamoci per vincere il campionato». La questione dei mancati rimborsi aveva portato alla luce del malessere da parte della tifoseria aquilana che a seguito della notizia, aveva chiesto alla società, attraverso la pagina Facebook, “trasparenza e serietà”. Uno sfogo, figlio anche dei tanti e troppi bocconi amari che l’ambiente aquilano ha dovuto digerire nel corso delle ultime gestioni societarie, che hanno portato alla ripartenza in Prima categoria. Nel frattempo la squadra è chiamata al riscatto, dopo le ultime prestazioni non brillanti, al Gran Sasso Acconcia, dove ospiterà domenica alle 15 il Real Carsoli.
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