L’Aquila chiede strada al San Benedetto

Rossoblù in campo a Pescina contro la quarta in classifica. Ballottaggio tra Arciprete e Zazzara
L’AQUILA. Oggi alle 15, al campo “Barbati” di Pescina, L’Aquila conclude il trittico di fuoco potendo virtualmente mettere in tasca l’esito del campionato. Il club del capoluogo sarà ospite del San Benedetto Venere, quarto in classifica. Come noto, a causa dell’assenza del certificato antincendio, il “Manfredo Profeta”, impianto sportivo di San Benedetto dei Marsi, poteva essere utilizzato per la disputa del match solamente a porte chiuse o con una presenza massima di 100 spettatori. Per tale motivo la società giallorossa, presieduta da Beniamino Cerasani, ha quindi optato per la variazione.
Una decisione presa anche per dare modo a tutti di assistere al match: sia alla folta tifoseria aquilana, sia ai tifosi di San Benedetto che seguono molto da vicino la squadra del paese. La mancata disputa del match a San Benedetto, tra l’altro, ha lasciato non poche perplessità negli ambienti calcistici marsicani, visto che il “Profeta” è uno dei pochi impianti in Prima categoria a essere dotato anche del settore ospiti. In più, era sulla carta la trasferta più interessante, visto che sul difficile campo di San Benedetto, fatta eccezione per il Pizzoli, nessuno è stato in grado di battere gli uomini allenati da Paolo Giordani. Per L’Aquila si tratta della seconda trasferta consecutiva in terra siloniana, visto che, sempre per via di problemi d’impiantistica, la sfida contro il Plus Ultra di Trasacco si giocò al “Barbati”.
Importante, questo scontro diretto, per L’Aquila, sia per ipotecare il salto di categoria, sia per superare il record di 117 gol messi a segno dal Lanciano la scorsa stagione. Un traguardo che dista appena due marcature. Non siederà in panchina Roberto Cappellacci per via dell’espulsione nella scorsa gara contro il Celano, e sarà sostituito dal vice Andrea Sciarra. Quanto alla rosa, tutti a disposizione tranne Carosone. In avanti ballottaggio tra Arciprete e Zazzara, con quest’ ultimo che troverebbe comunque posto come mezzala, insieme a Zanon e uno tra Morra e Di Norcia. Assenti in casa San Benedetto, Tarquini e Muzi, ma il pericolo si chiama Alessandro Ettorre, autore di una doppietta nella gara di andata.
Le probabili formazioni
San Benedetto Venere (4-3-3): Gigli; Lusi, Di Panfilo, Martini, Odoardi; Morgani, Di Pippo, Trippardella; Ettorre, Papi, Cannatelli. All.: Giordani.
L’Aquila (4-3-3): Cattafesta; Ndiaye, Di Francia, Silvestri, Campagna; Zazzara, Morra, Catalli; Pizzola, Maisto, Arciprete. All.: Sciarra.
Arbitro: Sciubba di Pescara.
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