L’Aquila, corazzata con l’arma in più: una difesa di ferro

24 Dicembre 2022

La formazione di Epifani è la meno battuta del campionato I quattro pareggi della capolista tutti tra le mura amiche

L’AQUILA. A quattro mesi dall’inizio del campionato di Eccellenza, è tempo di bilanci per la corazzata L’Aquila che, dopo un 2022 dai numeri importanti, dovrà nel 2023 continuare a superare se stessa. I numeri restituiscono la fotografia di una squadra valida e una società intenzionata a regalare al capoluogo l’agognata serie D, come evidenziato anche dal mercato di dicembre. Capolista del massimo campionato regionale con 46 punti, i rossoblù sono la difesa meno perforata del girone e vantano il secondo miglior attacco. Decisivo anche il cambio di modulo, dal 4-3-3 al 4-2-3-1, operato dal tecnico Massimo Epifani.
I NUMERI
Sono 46 i punti conquistati a fronte dei 57 a disposizione, frutto di 14 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta. Undici i punti lasciati per strada. I 4 pareggi sono arrivati tutti al Gran Sasso: con Torrese, Pontevomano (in occasione del 95ennale), Il Delfino Curi Pescara e nell’ultima fatica dell’anno con il Sambuceto. La sola sconfitta è stata rimediata al Fadini con la diretta concorrente Giulianova, ora a -2. Incassata la prima sconfitta stagionale L’Aquila ha inanellato 16 risultati utili consecutivi.
DIFESA DI FERRO
È il reparto più solido dei rossoblù: con sole 9 reti subite è la miglior difesa del torneo. Nel pacchetto arretrato sono una vera e propria garanzia Andrea Bellardinelli, capitan Alessandro Brunetti, Luca Cassese e Filippo Tavoni. Per le giocate aeree è un’alternativa importante Stefano Scipioni e, con l’arrivo dello svincolato Matteo Sorrini, classe 2003, Epifani ha una valida alternativa al fuoriquota di pari età, in campo sempre più sicuro al termine di un girone di andata importante.
ATTACCO PROLIFICO
È il secondo attacco del girone con 39 reti realizzate, dietro al Delfino Curi Pescara (42). Il più prolifico è Lorenzo Marchionni, con 8 reti in campionato. Dietro Jonatan Alessandro, con 6 gol nonostante quasi due mesi di infortunio. Seguono a quota tre Nicola Santirocco, Stefano Sarritzu e Simone Rei. Due gol firmati finora da Nicolò Corticchia, Tommaso Carbonelli, Luca Cassese, Boubacar Diarra e Andrea Massetti (neoacquisto, con due presenze). Una rete per Luca Scimia (ceduto a dicembre), Bellardinelli, Di Norcia, Mantini ed Henri Shiba (arrivato col mercato invernale).
PALI E CENTROCAMPO
Portiere per lunga parte del campionato Gabriele Barbagallo, solo nelle ultime tre gare ha ceduto i pali ad Andrea Mascolo, arrivato in corsa e utilizzato principalmente in Coppa Italia. Il centrocampo, dai nomi altisonanti quali Corticchia, Diarrà, Carbonelli trova con l’arrivo di Massetti eventuali alternative.
COPPA ITALIA
È l’altro obiettivo dei rossoblù che hanno staccato il biglietto per la finale regionale del primo febbraio contro il Sambuceto. Quattordici le reti siglate e due subite in coppa lungo un cammino in cui i rossoblù hanno collezionato 5 vittorie e una sconfitta (al Gran Sasso contro Spoltore). In coppa tre reti per Marchionni e Alessandro, due per Rei e Sarritzu, una per Santirocco, Brunetti, Scimia (ceduto a dicembre) e Corticchia.
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