L’Aquila, D’Ercole va fuori rosa Bernardini: «Non è nel progetto»

17 Dicembre 2022

L’attaccante deve trovarsi un’altra squadra. Ai saluti anche Scimia: torna al San Nicolò Notaresco Il direttore generale sul mercato: «Siamo a posto, il gruppo resta intatto. Ma valuteremo richieste» 

L’AQUILA. L’Aquila calcio saluta due giocatori. Luca Daniel Scimia, centrocampista classe ’99 torna a giocare al San Nicolò Notaresco. Date le numerose offerte declinate è fuori dal progetto tecnico rossoblù l’attaccante – anche lui classe ’99 – Ferdinando D’Ercole, che dovrà accasarsi entro il 23 dicembre altrove.
A spiegare le sorti dei due è il direttore generale dell’Aquila Simone Bernardini: «Scimia è andato a Notaresco. Complice il cambio di modulo c’è stato meno minutaggio. Avrà più spazio in serie D in una società seria e solida e gli auguro di raggiungere l’obiettivo della salvezza. D’Ercole domenica non sarà convocato. Sarà fuori rosa e si allenerà a parte, probabilmente al mattino. Giovedì abbiamo una gara importante con il Sambuceto e non ci devono essere distrazioni nello spogliatoio. È fuori dal progetto tecnico e gli è stato già comunicato, ha tempo fino a venerdì per trovare una sistemazione. Ci sono tante squadre che lo vogliono e troverà la giusta collocazione».
Il dg Bernardini non esclude altri movimenti di mercato. «Al momento in uscita non ci sono perché l’intenzione è quella di tenere il gruppo intatto», spiega, «se qualche altro giocatore vorrà andare via la cosa sarà valutata. Altri movimenti in entrata? Non è detto. Io sono tranquillo così, con una squadra pronta ad arrivare fino alla fine. Però è tutto valutabile nei giorni che restano». Sulle operazioni in entrata effettuate, sontuose e strategiche: «Il merito è della società, per nulla del direttore. È stata espressa la volontà di continuare a migliorare il gruppo anche per l’esigenza di proseguire il cammino in Coppa Italia, dove incontreremo un avversario fortissimo, per cercare di salire di categoria. I componenti della società, animati da grande passione, si sono detti disponibili a mettere soldi per accaparrarsi giocatori che rappresentano delle certezze in più». Poi ancora: «Henri Shiba e Andrea Massetti hanno lasciato un ottimo ricordo e fatto bene nel girone d’andata alla Torrese, quindi ho pensato di poterli mettere in squadra senza problemi. Su Matteo Sorrini, invece, appena abbiamo capito che c’era una piccola apertura ci siamo buttati subito perché ha qualità importanti, ma differenti rispetto ad Andrea Bellardinelli». Conclude Bernardini: «Se ho un merito è quello di aver individuato degli under di assoluta qualità e ho voluto le coppie per evitare di mettere l’allenatore in difficoltà».
Oggi seduta di rifinitura, poi le convocazioni per la trasferta di domenica a Nereto per la prima giornata di ritorno.
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