«L’Aquila, devi riscattarti» Scipioni avverte l’Ovidiana

4 Febbraio 2023

Il difensore rossoblù vuole dimenticare la finale di Coppa persa col Sambuceto: «Ci attendono 11 finali fino ad aprile, non possiamo sperare in passi falsi altrui»

L’AQUILA. Testa al Sulmona per la capolista L’Aquila che domenica alle 15 riceverà gli ovidiani per la settima giornata di ritorno. Da valutare l’eventuale presenza in campo di Lorenzo Marchionni che mercoledì nella finale di Coppa Italia con Sambuceto (persa ai rigori) ha rimediato una lesione al naso e nei giorni scorsi si è regolarmente allenato. Nella seduta di ieri ha rimediato un piccolo infortunio il giocatore ucraino Vlad Ropak, della juniores rossoblù, aggregato con la prima squadra. Ropak è caduto facendosi male a un dito della mano destra. Metabolizzata l’amara finale di Coppa Italia, l’esperto difensore Stefano Scipioni, autore della seconda rete di mercoledì e dell’errore dal dischetto dei rossoblù, restituisce il clima che si respira in squadra.
«Siamo proiettati mentalmente alla gara di domenica, che sarà un appuntamento importante e non possiamo sbagliare», spiega, «mercoledì stavamo male, giovedì un po’ meglio, ora bene. Perché non si può piangere sul latte versato e bisogna pensare alla prossima sfida di campionato. La forte delusione ci può stare per i giovani, ai primi obiettivi importanti, e anche per noi grandi, soprattutto per me con il rigore sbagliato», continua, «è andata e la vita insegna a guardare avanti perché non si può tornare indietro. Occorre vincere questo campionato e il calcio dà l’opportunità di rimettersi dopo pochi giorni in carreggiata». Il difensore centrale classe ’87 guarda all’Ovidiana Sulmona. «Ci attendono 11 finali finoa ad aprile e il bello è che adesso dipende tutto da noi e questo ci dà forza perché non dobbiamo sperare in passi falsi altrui», sottolinea Scipioni, «ci attende una gara difficile dopo l’andata, che abbiamo vinto 5-0, con il Sulmona che scenderà in campo con orgoglio e cattiveria. Sarà una partita difficilissima e molto delicata utile per cancellare la delusione di mercoledì scorso e tornare a sorridere insieme ai nostri tifosi». «La lotta sarà a tre squadre fino alla fine perché le nostre dirette concorrenti sono composte da due grandi gruppi come il nostro», conclude, «inoltre ci sono ancora due scontri diretti che potranno fornire ulteriori indicazioni fra noi e l’Angolana e fra i nerazzurri e il Giulianova».
L’incontro del Gran Sasso sarà arbitrato da Riccardo Borghi. Oggi è prevista la rifinitura per Brunetti e compagni, poi seguiranno la conferenza pre gara del mister Massimo Epifani e le convocazioni.
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