L’Aquila e il 5G in vetrina nelle Marche

8 Aprile 2018

L’importanza della sperimentazione nel capoluogo al centro di un incontro sull’innovazione

L’AQUILA. L’Abruzzo, e il capoluogo L’Aquila in particolare, sono stati al centro delle giornate di studio del workshop di Ancona del progetto comunitario Higher-Better Policy instruments for high innovation projects in the european regions.
L’iniziativa ha visto la partecipazione della Regione attraverso il Servizio Europrogettazione di cui è dirigente Paola Di Salvatore, in veste di project manager e AdG Ipadriatic. Il confronto è stato incentrato sul ruolo delle pubbliche amministrazioni nell'acquisizione di peculiari servizi di ricerca e innovazione, meglio noti come Pcp, ovvero Pre-Commercial Procurements. Si tratta di quel tipo di servizi che possono essere acquisiti solo ricorrendo a una specifica procedura tecnico-amministrativa, prevista dalla normativa comunitaria, e a cui le pubbliche amministrazioni possono far riferimento. Il workshop, ospitato dalla Regione Marche, ha rappresentato una vetrina a livello comunitario sulle prospettive e iniziative concrete di sviluppo delle procedure di Pcp finalizzate all’impiego dei fondi comunitari per l’implementazione della strategia di specializzazione intelligente-S3.
In particolare, il caso di studio dell’Aquila è stato oggetto di una comunicazione ufficiale che ha visto prima Alessandro Mucci, funzionario della Regione Abruzzo, illustrare i contenuti innovativi sul piano amministrativo-procedurale del progetto, seguito, poi, da Andrea Marotta, ricercatore dell’Università dell’Aquila, partner tecnico-scientifico del programma. L’intervento di Marotta ha riguardato la sperimentazione messa in atto dal ministero per lo Sviluppo economico per la diffusione della rete in 5G sull’intero territorio del capoluogo abruzzese. L’importanza dell’investimento, infatti, risiede nella dotazione per la città di un’infrastruttura tecnologica di telecomunicazione che apre a potenziali sviluppi di portata impensabile fino a poco tempo fa soprattutto per il settore della ricerca scientifica ma ancor più per le auspicate ricadute sui domini della S3 con particolare riguardo all’Agrifood e all’Automotive, e non di meno anche per il monitoraggio dei beni monumentali e culturali della città. Presentata anche un’animazione video di circa 8 minuti, curata dal Team di progetto della Regione Abruzzo in collaborazione con il Servizio stampa della giunta regionale, sui contenuti tecnico-scientifici del progetto Higher.