L'Aquila, esposto degli animalisti contro il Circo Orfei

7 Giugno 2014

Presentata una denuncia ai carabinieri: un elefante è stato tenuto fermo per ore sotto il sole, tanto da creare anche problemi alla circolazione stradale 

L’AQUILA. Una denuncia è stata presentata dagli animalisti contro il Circo Orfei che in questi giorni si trova all’Aquila per una serie di spettacoli. «Come hanno avuto modo di verificare alcuni volontari sul posto», dice il portavoce Walter Caporale, « il 5 giugno i responsabili del circo hanno pensato di lasciare un elefante nel mezzo del prato antistante il luogo di stallo del circo e che affaccia sulla strada statale. Precisamente il pachiderma è stato posizionato sul prato, a circa un metro dalla strada, ed a garanzia del fatto che non potesse fuggire vi era solo il fatto che sono state utilizzate delle corde o più verosimilmente dei nastri».

«La situazione è paradossale», aggiunge, «visto che il pachiderma è stato lasciato sotto il sole senza alcun riparo per chissà quanto tempo, e che ciò ha altresì creato dei gravi problemi per la circolazione stradale, visto che moltissimi “curiosi”, passando sulla strada statale, si sono fermati a fare delle foto all’animale; e non v’è bisogno che spieghi la pericolosità di blocchi di auto su una strada a scorrimento veloce. Ad esempio, per ciò che concerne gli elefanti, la legge impone il rispetto dei seguenti requisiti: ricoveri coperti che garantiscano almeno 15 mq. di sosta individuale, almeno 15 gradi di temperatura ambiente, forniti di lettiera in paglia secca su superfici facili da asciugare e dotate di drenaggio di acqua e urine. Deve sempre essere loro garantita la possibilità di sdraiarsi su un lato».

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