L'Aquila, esposto in Procura: "Non c'è il gas, non posso entrare nella casa ristrutturata"

28 Ottobre 2014

Denuncia presentata da un utente per la mancata erogazione che gli impedisce di tornare a casa

L’AQUILA. Un denuncia in Procura è stata presentata da un utente nei confronti di «2i Retegas spa» per la mancata erogazione del servizio nella sua abitazione che è stata ristrutturata dopo il sisma. Un problema che riguarda centinaia di aquilani.

«Ad oggi», scrive Raffaele Accili,«nonostante siano trascorsi ormai circa quaranta giorni, nonostante i ripetuti solleciti e altrettanti scaricabarile tra le une e le altre società in indirizzo, non è dato sapere se e quando verrà riattivata la fornitura del gas. La circostanza, che sembra configurarsi come un vero e proprio ingiustificato rifiuto o, comunque, un ritardo nella pubblica fornitura sta causando gravi e irreparabili danni non solo al sottoscritto ma a tutta la famiglia impossibilitata e rientrare nella propria abitazione. Tanto si è ritenuto di dover segnalare per l’accertamento di eventuali responsabilità anche di carattere penale in capo ai responsabili di siffatta sgradevole situazione che sono incaricati di un pubblico servizio ad oggi negato». La segnalazione, da parte di Accili, che in passato fu dirigente comunale del settore ambiente, è stata inviata anche ai carabinieri e per conoscenza all’ente erogatore denunciato oltre a Enel Energia.

Non è la prima volta che, negli ultimi giorni, un ente erogatore di servizi viene denunciato.

Di recente, infatti, un avvocato ha presentato una denuncia contro l’Enel per un distacco di utenza ritenuto ingiustificato.

Egli, infatti, sostiene che l’utenza sia stata staccata per via di una bolletta di pochi euro mai recapitata.

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