L’Aquila fa il vuoto: dieci vittorie di fila

27 Gennaio 2020

Promozione, cadono Montorio (a -10) e Mutignano (-12). Il viceallenatore Sciarra: «Abbiamo meritato di vincere il derby»

L’AQUILA. «Sapevamo di essere al cospetto di una squadra fortissima, però faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno fatto una partita encomiabile». Queste le parole del medico Massimo Cinque, presidente del San Gregorio, sconfitto dalla capolista L’Aquila dopo essersi portato sul doppio vantaggio. «Abbiamo fatto un primo tempo perfetto», continua il numero uno dei nerazzurri. «Purtroppo non è la prima volta che quando rientriamo in campo nei primi 10 minuti della ripresa abbiamo un momento di black out. L’Aquila ha fatto entrare La Selva e forse è stata una mossa vincente che ci ha scombussolato. A loro chapeau, e gli auguriamo tutto il bene possibile e di andare in Eccellenza. Vero che il campionato è ancora lungo, ma penso che L’Aquila meriti categorie superiori alla Promozione vista la squadra compatta e ben allenata. Però li abbiamo fatti un po’ tremare».
Ottime, nel San Gregorio, le prestazioni di Tarlyson Menegussi e di Fabio Ricci, autori delle marcature nerazzurre. Ricci sul finale di gara ha macchiato con un’espulsione un’impeccabile partita. L’arbitraggio non è stato particolarmente gradito dai padroni di casa. «Non voglio cercare alibi, però arbitri e assistenti ultimamente lasciano molto a desiderare, specie quest’ultimi che nella gara ci hanno fischiato anche fuorigioco inesistenti. Iniziamo ad avere difficoltà con alcune delle direzioni arbitrali. Inizia a diventare pesante. Ma ripeto», conclude Cinque, «non ha inciso sul risultato. L’Aquila è una squadra nettamente superiore a tutte e quindi accettiamo il verdetto del campo senza nessun problema».
Per L’Aquila si tratta della decima vittoria consecutiva, tra l’altro riuscendo, in un turno così delicato, ad allungare il divario sulle dirette avversarie, viste le sconfitte del Montorio 88 contro il Celano e quella del Mutignano contro il Pizzoli. Stando alle parole del viceallenatore dell’Aquila Andrea Sciarra, «anche nel primo tempo non abbiamo fatto male. Loro sono stati bravi a chiuderci gli spazi e vanno fatti i complimenti al San Gregorio perché hanno fatto un grandissimo primo tempo. Qui ricordiamoci che perse anche il Giulianova tre anni fa, e non è semplice battere il San Gregorio. Non abbiamo perso la testa e negli spogliatoi siamo entrati convinti di poter ribaltare il risultato. Siamo anche stati fortunati a trovare due gol nei primi minuti, ma abbiamo meritato di vincere. La Selva? Tutta la settimana non stava bene e nonostante questo ci ha dato una grossa mano a ribaltare il risultato. Il campionato? Noi dobbiamo andare per la nostra strada perché la maglia che portiamo va onorata sempre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA