L'Aquila, Finanza in festa con Mattarella e quattro ministri

21 Giugno 2017

Intervento del ministro all'Economia Padoan, poi del comandante generale Toschi. I dati dei primi 5 mesi del 2017: scoperti 3.700 evasori totali e individuate 803 società fantasma

L'AQUILA. È cominciata a L'Aquila la cerimonia militare celebrativa del 243° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza. L'evento si svolge alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dei ministri dell'Economia e della Difesa, Pier Carlo Padoan e Roberta Pinotti, del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d'Armata Giorgio Toschi, del presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, e di numerose altre autorità civili, militari e religiose. È la terza visita del capo dello Stato al capoluogo abruzzese, dopo quella istituzionale per l'inaugurazione dell'anno accademico e quella privata alla camera ardente delle vittime dell'incidente aereo dell'elicottero del 118, nel gennaio scorso.

Primo a intervenire il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan: «È necessario continuare a contrastare l'illegalità in tutte le sue forme, che è fonte di ingiustizia, è causa di minor benessere economico e limita le risorse da investire in infrastrutture e servizi utili alla collettività». Sul versante internazionale e in sede Ue, ha ricordato il ministro, «è stato completato il lavoro per l'avvio a settembre dello scambio automatico di informazioni tra 54 Paesi e altri seguiranno nel 2018». E continuando sul piano di stabilizzazione dei conti e di sostegno alla crescita attuato «ancorando le aspettative di imprese e famiglie ad azioni credibili di riduzione del carico fiscale, a politiche di sostegno alla domanda interna e agli investimenti, a strategie di contrasto dell'evasione e di miglioramento dell'adempimento tributario dei contribuenti». Il ministro ha ricordato che «è stata ridotta la pressione fiscale su cittadini e imprese al 42,9% nel 2016 dal 43,6% del 2013» e che lo scorso anno sono stati recuperati «19 miliardi dal contrasto all'evasione fiscale, un risultato mai raggiunto prima d'ora». «Il fattivo contributo del Corpo rappresenta un elemento indispensabile della strategia complessiva intrapresa in questi anni dal governo. L'azione di vigilanza e tutela esercitata dalle Fiamme gialle si coniuga sempre più spesso con il perseguimento di fini sociali, sia a sostegno dei cittadini onesti che di quelli più bisognosi di aiuto da parte delle istituzioni». Padoan ha reso omaggio ai «finanzieri che hanno operato in prima linea per l'emergenza terremoto e neve, sfidando avversità climatiche, ambientali e meterologiche». Una azione «meritoria e qualificata ampiamente riconosciuta e fortemente apprezzata». Il Corpo, ha proseguito Padoan, «guarda con impegno al presente ed è proiettato ad incrementare la propria efficienza nel futuro. È un organismo vitale anche perché tutti i suoi componenti credono nell'utilità sociale del proprio operato quotidiano». La Guardia di finanza, ha osservato ancora il ministro, «riuscirà ad affrontare le sfide della modernità» ha saputo «rinnovarsi pur continuando a svolgere il proprio ruolo e i propri compiti a garanzia delle libertà economiche, con particolare riguardo alla prevenzione e al contrasto dell'evasione fiscale, degli sprechi di risorse pubbliche, della corruzione, delle falsificazioni, del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, un impegno costante per favorire la trasparenza e la legalità e per ostacolare le frodi e gli abusi».

Quindi l'intervento del comandante generale della Finanza Giorgio Toschi: «La scelta di celebrare questa cerimonia all'Aquila presso la nostra scuola assume forte valore simbolico. Qui si formano le colonne portanti della nostra struttura organizzativa ma ci consente anche di esprimere ancora una volta la commossa solidarietà del corpo alle popolazioni del Centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2009 e del 2016». Così il comandante generale della Guardia di Finanza, il generale Giorgio Toschi, all'Aquila, nel suo intervento alla cerimonia del 243° della fondazione del Corpo, svolta alla Scuola ispettori e sovrintendenti di Coppito. «La scuola fin dalle prime ore spalancò le sue porte accogliendo uffici pubblici e nuclei familiari e divenendo un centro nevralgico», ha ricordato in riferimento all'emergenza terremoto 2009. «Anche in occasione delle più recenti solidarietà - ha concluso - da questo tempio della solidarietà sono partiti i soccorritori». C'è anche il finanziamento al terrorismo tra le «forme di illegalità in grado di mettere a dura prova la stabilità del sistema» su cui è «decisa e sistematica» l'azione di contrasto della Guardia di Finanza, «preceduta da un'accurata attività di intelligence e supportata da efficaci forme di cooperazione internazionale che consentono un rapido scambio di informazioni tra i vari Paesi». Tra gli altri fenomeni, «evasione fiscale, contrabbando, gioco illegale, riciclaggio, infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia legale, traffici di esseri umani e di stupefacenti».

I risultati dei primi cinque mesi. Nei primi 5 mesi del 2017 la Guardia di Finanza ha individuato «danni erariali e contributi richiesti o percepiti in frode per 1,8 miliardi». Sono i dati diffusi in occasione della cerimonia per il 234° anno dalla fondazione del Corpo all'Aquila. Le Fiamme Gialle hanno eseguito indagini su contratti pubblici irregolari per 2,1 miliardi e delle 2.130 persone denunciate in materia di appalti, corruzione e altre condotte contro la P.a. 230 sono state arrestate (+42%) rispetto allo scorso anno. Tocca la soglia dei 2 miliardi di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti per il sequestro, sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Sul fronte della tutela della proprietà intellettuale sono stati sequestrati 63,5 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa certificazione made in Italy o non sicuri (+56% rispetto al 2016). Sequestrai anche 237mila chili e 82mila litri di prodotti alimentari con marchi falsificati o indicazioni non veritiere sull'origine e la qualità dei prodotti. Oscurati 493 siti che commerciavano online merce contraffatta. - La Guardia di Finanza ha scoperto 3.700 evasori totali (+12%) che hanno evaso nel complesso 3,5 miliardi di Iva.

Nei primi 5 mesi del 2017 la Guardia di Finanza ha scoperto 3.700 evasori totali (+12%) che hanno evaso nel complesso 3,5 miliardi di Iva e individuato 803 "società cartiere" o "fantasma" utilizzate per le frodi carosello, la costituzione di crediti Iva fittizi e l'ottenimento di indebite compensazioni». Sono alcuni dei dati diffusi oggi dalla Guardia di Finanza. Tra gennaio e maggio sono stati anche proposti sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali per circa 1 miliardo di euro, di cui 225 milioni già eseguiti.