L'Aquila, finanziere si toglie la vita in caserma

Il luogotenente aveva 47 anni e da tempo svolgeva servizio alla Scuola sottufficiali di Coppito: si è sparato un colpo alla testa mentre si trovava in una zona isolata, vicino all'eliporto
L'AQUILA. Un luogotenente della Guardia di Finanza, E.M. di 47 anni, si è tolto la vita questo pomeriggio sparandosi un colpo alla testa con la pistola in dotazione. Il fatto è accaduto nella scuola sottufficiali della Finanza a Coppito, L'Aquila. Il colpo di pistola ha richiamato i militari che si sono diretti vicino all'eliporto, dove si trovava il luogotenente, ma non hanno potuto far altro che avvisare i superiori e l'ufficiale medico: E.M. era morto sul colpo, tanto che non è stato chiamato neanche il servizio di emergenza 118. I colleghi sono rimasti sconvolti: il militare era da molti anni in servizio alla Finanza, ed era una persona tranquilla. Sull'episodio è stata aperta un'inchiesta, le cui risultanze nei prossimi giorni saranno depositate in Procura. In Abruzzo un precedente del genere risale al 2008, quando nella caserma della Finanza di Sulmona si sparò un finanziere di 55 anni.

