L’Aquila, fondi post-sisma dall’Ue: incontro a palazzo Silone

8 Settembre 2014

Lolli: fuori luogo chiedere una restituzione delle agevolazioni post-sisma a impressionisti e imprenditori

L'AQUILA. Giovanni Lolli ha presieduto un confronto con le imprese del cratere del terremoto per affrontare la questione della restituzione delle somme percepite da quest'ultime, quale contributo per la ripresa dell'attività produttiva post terremoto, un contributo che l'Unione Europea ha considerato aiuti di Stato.

 «Pensare di richiedere a imprenditori e professionisti del cratere sismico di restituire, su richiesta della Comunità Europea, una parte delle agevolazioni fiscali di cui hanno beneficiato quale contributo per di danni del terremoto (circa 180 milioni di euro) mi sembra oltremodo fuori luogo»: è questo il pensiero che il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli, ha esternato oggi all'Aquila davanti a una platea formata da imprenditori, amministratori, associazioni di categoria e forze sociali, che hanno partecipato all'incontro da egli stesso convocato alla vigilia del confronto con il Governo che si terrà domani a Roma, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sandro Gozzi. Lolli ha spiegato che l'incontro di domani - al quale parteciperà anche il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso - è stato convocato per valutare la natura della richiesta della Commissione Europea che avrebbe equiparato il beneficio concesso ad una sorta di aiuto di Stato e quindi sanzionabile secondo le norme comunitarie. «Stiamo parlando di 111 imprese che hanno ottenuto agevolazioni superiori ai 200 mila euro previsti dal regime del de minimis. Imprese che assicurano occupazione per migliaia di lavoratori e che potrebbero subire danni rilevantissimi in conseguenza di questi rimborsi allo Stato».

 «Qui - ha aggiunto il vice presidente - c'è un intero sistema economico e produttivo che è stato bloccato direttamente e indirettamente a causa di un terremoto devastante, per cui, quella della restituzione di una parte dei benefici ottenuti, è una circostanza che va assolutamente evitata se non si vuole infliggere un colpo mortale all'intero sistema dell'impresa».

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