L’Aquila, grande festa allo stadio: in 3.000 per la prima da campioni

Contro l’Union Fossacesia, la città celebra la promozione in serie D: ingresso gratuito in curva sud Previsti stand prima e dopo la partita. La società sostiene anche la ricerca contro una rara malattia
L’AQUILA. Saranno oltre tremila gli spettatori presenti oggi allo stadio Gran Sasso per la prima uscita ufficiale dell’Aquila da campione d’Abruzzo. Dopo la sfida con l’Union Fossacesia (fischio d’inizio alle 15), è in programma la festa per la serie D, conquistata domenica scorsa dopo cinque anni di assenza. Con l'ingresso gratuito nel settore della curva sud, che può ospitare fino a 1.550 spettatori, il colpo d’occhio sarà garantito: i festeggiamenti si svolgeranno proprio dietro la sud, nel cuore del tifo aquilano. I cancelli saranno aperti dalle 13.30 e, fino alle 14, potranno accedere in curva, con prelazione, unicamente i possessori di abbonamenti e voucher. Il settore tribuna resterà a pagamento con il botteghino aperto dalle 13: il costo del biglietto intero sarà di dodici euro mentre gli under 10 pagheranno due euro. Sono previsti vari stand e si potrà mangiare e bere sia prima che dopo la partita. Con entrambi gli obiettivi stagionali raggiunti, L’Aquila e Union Fossacesia si affronteranno a viso aperto, visto che gli ospiti hanno ormai blindato la salvezza. Con la serie D in tasca, il tecnico rossoblù Massimo Epifani, che dovrà rinunciare a Henri Shiba e manderà in panchina Stefano Sarritzu, apporterà alcuni cambiamenti alla formazione aquilana. «Qualcosa cambierò perché è giusto dare spazio a ragazzi che si sono allenati bene e hanno dato il massimo», sottolinea il tecnico alla vigilia della gara, «voglio che si mettano in mostra e mi auguro mi diano le risposte che mi aspetto». Sullo Union Fossacesia, guidato dal tecnico Massimiliano Memmo, Epifani precisa che «ha fatto un grande campionato, si è salvato in anticipo e verrà con la mente libera, sarà una partita aperta da affrontare con grande impegno e determinazione». «Vogliamo mantenere i numeri che abbiamo, miglior attacco e miglior difesa e il distacco dal Giulianova», sottolinea ancora l’allenatore rossoblù, «in tre partite dobbiamo dare il massimo cercando di fare nove punti».
Oltre alla festa per la promozione aritmetica in serie D, al Gran Sasso Acconcia ci sarà spazio anche per la solidarietà: i rossoblù, infatti, scenderanno in campo due bambine affette dalla Sindrome di Sanfilippo, con l’obiettivo di tenere accesi i riflettori su una malattia per la quale attualmente non esiste una cura. «Ma la ricerca è in cammino e L’Aquila», ha spiegato il club in una nota, «anche in questa occasione, con questo semplice gesto vuole sensibilizzare l’opinione pubblica a sostenere i progressi della scienza».
Prima del fischio d’inizio, inoltre, sono stati invitati i bambini delle scuole calcio del comprensorio per festeggiare insieme il traguardo raggiunto.
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