L’Aquila, il distacco è quasi abissale

Calcio, Promozione. Il vice di Cappellacci, Sciarra, dopo il 3-0 all’Hatria: non pensavamo a febbraio di poter essere così avanti
L’AQUILA. È solo febbraio, eppure il distacco tra L’Aquila e le dirette inseguitrici è già diventato quasi abissale. I rossoblù dopo il 24° turno del girone A di Promozione, sono avanti di 12 lunghezze dal Mutignano e 13 dal Montorio 88. Un vantaggio ancora maggiore di quello che la stessa L’Aquila aveva acquisito in Prima categoria dal Pizzoli, che nello stesso periodo era “solo” di 6 punti. «A inizio febbraio non ci aspettavamo di avere tutti questi punti di vantaggio», commenta il vice allenatore dell’Aquila Andrea Sciarra. «Sicuramente è un distacco confortante, considerando che mancano 10 partite alla fine. Dobbiamo andare avanti così e toglierci ancora tante altre soddisfazioni». Nel 3-0 inflitto al Real 3C Hatria, L’Aquila aveva creato poco nel primo tempo, per poi aumentare l’ intensità della gara nella ripresa. Ma secondo il vice di Cappellacci «abbiamo fatto comunque un buon primo tempo. Il fatto è che abbiamo giocato con un modulo diverso rispetto al solito, e quindi sono venuti meno i nostri fraseggi, però non abbiamo giocato male».
L’Aquila, a causa dell’ indisponibilità di Pasquale Maisto, ha adottato un 4-3-1-2 con Mattia Di Norcia a sostegno di Andrea La Selva e Daniele De Angelis.
«Una soluzione testata anche in altre circostanze, come nella gara contro la Rosetana, che spesso adottiamo quando giochiamo con un portiere over». Quella di Maisto poteva essere una mancanza, pesante visto che i gol del bomber campano, come nella precedente gara contro il San Gregorio, sono sempre decisivi. «Non mi va di parlare sempre dei soliti Maisto, Catalli e La Selva. Parliamo della crescita esponenziale che stanno avendo altri giocatori, come Roberto Morra, Giuseppe Campagna o Gianmarco Rampini. Abbiamo 18 ragazzi che fanno sei allenamenti a settimana e danno tanto per disponibilità e voglia. Quindi no, l’ assenza di Maisto non si è fatta sentire».
Nel prossimo turno è prevista Tornimparte-L’Aquila, che con molta probabilità si giocherà sabato e al Gran Sasso-Acconcia, nonostante si tratti sulla carta di una trasferta per i rossoblù. Stando alle parole del tecnico del Real 3C Hatria Giampiero Reitano, gli ospiti erano venuti «per cercare di tenere la partita in equilibro per il maggior tempo possibile. Per un lungo periodo ci siamo anche riusciti, ma quando L’Aquila è uscita fuori, non c’è stata più storia». Atriani in campo con un 4-3-3 che in fase di non possesso si trasformava in un 4-5-1. «La scelta di modulo», a detta di Reitano, «è dovuta al fatto che dovevamo pensare di più alla fase difensiva. E l’assenza di Novello si è sentita, con lui avremmo avuto quella fisicità e velocità che è mancata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

