L'Aquila, in vendita lo storico hotel Amiternum

13 Giugno 2017

La struttura, che ha resistito al terremoto del 2009, sarà ceduta per 8 milioni di euro. Tra i possibili acquirenti c’è Tomei

L'AQUILA. Lo storico hotel Amiternum finisce in vendita. La famiglia Quaianni, che dal 1971 gestisce l'albergo all'incrocio tra la Statale 80 e la strada statale 17, nell'immediata periferia della città, ha deciso di cedere l'attività al miglior offerente. Le trattative sono in corso sotto traccia da ben cinque mesi, ma la notizia è stata resa nota soltanto adesso.
Un'operazione da 8 milioni di euro o giù di lì: a tanto ammonta, infatti, il valore di mercato del complesso alberghiero, che comprende anche bar e ristorante, ma non il distributore di carburanti antistante l'hotel, di proprietà della stessa famiglia.
L'Amiternum, che deve il suo nome all'antica città italica fondata dai Sabini, le cui rovine sorgono vicino a San Vittorino, a una decina di chilometri dall'Aquila, è situato in una posizione strategica, vicino all'uscita del casello autostradale L'Aquila ovest, a ridosso dei quartieri di Sant'Antonio e di Santa Barbara. All'imprenditore che ha realizzato l'albergo negli anni Settanta, Pio Quaianni, è stato dedicato anche il quartiere in cui sorge la struttura, per decenni simbolo di accoglienza turistica e ospitalità.
«Alla base della vendita», spiega una delle titolari, Mara Quaianni, che gestisce l'hotel insieme ai fratelli Daniela e Vittorio, e riveste anche il ruolo di presidente provinciale di Federalberghi, «non vi sono problemi economici, né di carenza di prenotazioni o clientela. Al contrario, la società è in buona salute e anche la ricettività fa registrare un trend positivo. Si tratta esclusivamente di una decisione interna, dopo 40 anni di ininterrotta attività lavorativa. Un pezzo di vita che se ne va, certo, a cui abbiamo dato anima e corpo, ma è arrivato il momento di cedere il passo».
Sulla trattativa, che sta portando avanti Vittorio Quaianni, in qualità di amministratore delegato, vige il massimo riserbo. Tra le società interessate all'acquisto della struttura, l'imprenditore aquilano Roberto Tomei, titolare dell'hotel “La compagnia del viaggiatore”, sulla Statale 80 e dello storico ristorante Spapizar, a Cansatessa.
L'hotel Amiternum, che conta 60 stanze con una capienza di 120 ospiti, ha resistito bene al sisma del 2009 e già a luglio dello stesso anno, dopo piccoli interventi di ristrutturazione, ha ospitato i primi sfollati che dovevano rientrare in città per motivi di lavoro. «Abbiamo messo subito la struttura a disposizione della Protezione civile e degli aquilani», ricorda Quaianni, «era il minimo che potessimo fare in quella situazione».
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