L'Aquila, mazzetta per una pratica edilizia: arrestato

Ai domiciliari dirigente dell'ufficio tecnico di Barisciano. Avrebbe chiesto 2mila euro a un residente per definire una variante senza che ce ne fosse bisogno
L'AQUILA. Duemila euro per definire la pratica edilizia e accelerarne i tempi. E' la somma che avrebbe chiesto un dirigente del Comune di Barisciano arrestato dalla guardia di finanza per concussione. Si tratta del geometra Giampiero Sigismondi, di 62 anni. Si trova agli arresti domiciliari. Al dirigente, responsabile dell'uffico tecnico del comune aquilano, sono anche stati sequestrati il computer e documentazione nella propria abitazione e in ufficio. L’ordinanza di custodia è l’epilogo delle lunghe ed articolate indagini di polizia giudiziaria, delegate alla Comando provinciale delle fiamme gialle dell’Aquila dalla procura della Repubblica sull’iter di concessione di una variante edilizia a valere su un aggregato strutturale di Barisciano interessato dai lavori di ricostruzione post sisma. Secondo quanto ipotizzato, il tecnico comunale, nell’esercizio delle funzioni di pubblico ufficiale e di responsabile del procedimento, ha indotto un residente a versare in suo favore duemila euro, quale condizione essenziale per la definizione della pratica sulla variazione edilizia proposta, senza tra l'altro che ce ne fosse bisogno. Perché, come accertato successivamente, la variante rientrava nei pieni requisiti di legge.

