«L’Aquila non è in grado di ospitare i profughi»

13 Agosto 2016

D’Eramo (Noi con Salvini): la città sta ancora vivendo il dramma del sisma Contestata l’ipotesi di accogliere migranti dentro la caserma Rossi

L’AQUILA. I salviniani non vogliono i migranti per il rischio terrorismo; il centrosinistra non li vuole perché stravolgono gli assetti strategici della città futura (vedi ipotesi centro accoglienza nella caserma Rossi in via De Gasperi); Casapound Italia si prepara a un presidio di fronte alla Prefettura oggi alle 17.30, per protestare contro il “business dell’accoglienza dei clandestini sul territorio italiano”. E i migranti? Pure loro protestano per gli spazi troppo ridotti che troverebbero nell’edificio di via Roma a loro destinato per liberare quelli del centro celestiniano di Piazza d’Armi, andando a fomentare ancora di più le polemiche anti-migranti.

A rimarcare «la pericolosità di una gestione dell’immigrazione che sta portando l’Italia al collasso», sono gli esponenti del gruppo consiliare “Noi con Salvini”, Luigi D’Eramo, Emanuele Imprudente, Daniele Ferella e il segretario salviniano Alfonso Magliocco, che ieri in conferenza stampa hanno ribadito il loro no all’accoglienza dei migranti. «Il governo ha tutta la responsabilità di una politica scellerata sulla gestione dell’accoglienza degli immigrati», ha spiegato D’Eramo, «con il pericolo d’infiltrazioni terroristiche. L’Aquila è il luogo peggiore per l’accoglienza, in quanto sta vivendo già il dramma sociale della post-ricostruzione e non è in grado di ospitare nemmeno un immigrato in più di quelli che già sono in città». I salviniani si dicono preoccupati anche per la scelta di collocare da 50 a 150 migranti in un edificio da poco ristrutturato in via Roma, trasferiti dal Centro celestiniano. «Assistiamo al paradosso che i primi che rientreranno in centro non saranno gli aquilani, ma gli immigrati», hanno detto i salviniani, contrari anche all’ipotesi della Prefettura di considerare la caserma Rossi come centro di accoglienza, «con conseguenze che potrebbero essere fatali per L’Aquila», ha tuonato D’Eramo, «per questo diciamo no a ogni ospitalità di immigrati e siamo pronti a consegnare in consiglio una mozione al riguardo». La protesta dei migranti per gli esponenti di Noi con Salvini «è dimostrazione che il 98% di chi sbarca in Italia e in Europa non sono profughi e non hanno diritto all’asilo politico, ma vengono nei nostri Paesi in cerca di fortuna». «Giusto aiutare chi fugge dalle guerre», ha sostenuto Magliocco, «ma non tutte le persone che arrivano in Italia fuggono da situazioni di emergenza». A prescindere della conferenza stampa, infine, sull’ipotesi caserma Rossi si dice contrario il consigliere del Pd, Stefano Palumbo, il quale ricorda che lì è destinato un polo culturale e sociale.

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