L’Aquila, ora assalto al Giulianova: trecento biglietti ai tifosi rossoblù

Domenica seconda trasferta. Si va al Fadini, sfida tra club blasonati e supporter divisi da vecchie ruggini Oggi la squadra di Epifani riprende gli allenamenti. Cassese è alle prese con problemi muscolari
L’AQUILA . Basso profilo. È il mantra dell’Aquila che, archiviato anche il secondo successo della stagione, conquistato domenica in casa del Sambuceto grazie al gol di Jonatan Alessandro, si prepara all’insidiosa trasferta di Giulianova. Oggi il gruppo rossoblù, agli ordini dell’allenatore Massimo Epifani, riprende gli allenamenti in vista del match del Rubens Fadini, una gara di cartello che si preannuncia interessante in campo e sugli spalti.
Se da un punto di vista tecnico le formazioni, entrambe a punteggio pieno al termine delle primi 180 minuti della stagione, vorranno esprimere al meglio le ambizioni per il primato con giocatori di importante caratura, dall’altro le tifoserie non mancheranno il loro generoso supporto alle squadre. E se nella trasferta di domenica scorsa nella Cittadella dello sport a sostenere capitan Alessandro Brunetti e compagni c’erano oltre cento tifosi, al Fadini il numero di presenze, complice un altro successo centrato e avversario di richiamo, è destinato a salire per far sentire l’apporto del dodicesimo uomo in campo. Ieri il Giulianova ha comunicato che a disposizione dei tifosi aquilani ci saranno 300 biglietti. Con i giallorossi tornano infatti alla mente ormai vecchie amicizie, il gemellaggio infranto e le varie gare disputate in categorie superiori, più consone per entrambe le piazze. Tra le varie, la famosa notturna in serie C1 nella stagione 2000-2001 al Fattori, con una Sud colorata e rumorosa, nell’anno in cui L’Aquila chiuse l’andata campione d’inverno a pari punti col Palermo. Si sognava davvero.
Oggi però la realtà è l’Eccellenza. La stessa che, complice quattro uscite ufficiali, due di coppa Italia e due di campionato con altrettanti successi, mantiene società e squadra rossoblù con i piedi ben saldi a terra.
A richiamare i tifosi saranno i risultati sul campo e intense settimane di duro lavoro, ma in cambio la città dovrà essere all’altezza della squadra per raggiungere quel «tutti insieme» (verso la D, ndc) più volte invocato da Epifani. Col Giulianova, per ora, nessun appello. Ma testa bassa e lavoro certosino per continuare a inseguire il giusto approccio mentale per affrontare le gare, e volto a non subire troppo gli umori di una piazza esigente.
Nella giornata di ieri accertamenti all’Arca medica per Luca Cassese, alle prese con un risentimento muscolare dopo l’infortunio di domenica scorsa: oggi il giocatore si sottopone ad esami più approfonditi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

