L'Aquila, più di 500 oggetti rubati recuperati dalla polizia

31 Luglio 2017

Nell'abitazione di tre romeni gli agenti della Volante hanno trovato telefonini cellulari, pc, materiale elettrico, componenti di termoidraulica, coltelli e dipinti

L'AQUILA. Nella giornata di sabato scorso gli uomini della Squadra Volante identificava un 45enne romeno, M.O., indicato quale responsabile del furto di un telefono cellulare nel mese di giugno, già gravato di precedenti reati contro il patrimonio. Rintracciato dagli agenti nelle vicinanze di un negozio, M.O. veniva trovato in possesso di un taglierino di cui non forniva giustificazione. A questo punto gli agenti decidevano di allargare l'indagine anche all’abitazione di M.O. dove venivano identificati i due complici, anch’essi romeni L.A.M. di anni 60 e O.I. di anni 56.

Nell’abitazione dei tre venivano rinvenuti, oltre al telefono cellulare rubato, 511 oggetti provento di furti avvenuti negli ultimi tempi nel capoluogo. A titolo esemplificativo, si tratta di apparecchi elettronici, componenti di termoidraulica, materiale elettrico da assemblaggio, strumenti meccanici, decine di telefoni cellulari, computer portatili, dipinti, un gruppo elettrogeno, armi bianche ed altri oggetti atti ad offendere o utilizzati per commettere furti (“spadini” ecc.), materiale in rame. Tutta la refurtiva è stata sequestrata. Sono in corso accertamenti per risalire a tutti i proprietari, ma già alcuni di essi hanno un nome. M.O. è stato denunciato per il furto del cellulare, per il possesso ingiustificato di coltello, nonché, unitamente agli altri due cittadini rumeni, per la ricettazione di tutta la refurtiva rinvenuta.