L’Aquila prepara il ritorno in D: in 450 in trasferta a Capistrello

Grande attesa in città per la partita che potrebbe valere la vittoria aritmetica del campionato Per ospitare i tifosi rossoblù sarà allestita una tribuna mobile. Carica Shiba: «Vincere qui è diverso»
L’AQUILA. Sono circa trecentosettanta i biglietti già venduti per la trasferta di Capistrello, tagliandi under 14 compresi, sui quattrocentocinquanta messi a disposizione per i tifosi dell’Aquila. Cresce l’attesa in città per la sfida in casa rovetana di domenica prossima che potrebbe valere la promozione aritmetica in serie D. Ai rossoblù basterebbe una vittoria in casa dei marsicani, ormai certi della salvezza, per staccare il pass per la quarta serie nazionale. Oggi è previsto un tavolo tecnico al commissariato di polizia di Avezzano e per il club rossoblù saranno presenti il presidente Massimiliano Barberio e il direttore generale Simone Bernardini. Il vertice farà luce sulle disposizioni ufficiali per la gara. Per ospitare i quattrocento tifosi aquilani, allo stadio Comunale di Capistrello verrà installata una tribunetta mobile, a cui dovrebbe essere destinata anche la tribuna coperta. Intanto ieri i rossoblù, agli ordini del tecnico Massimo Epifani, sono tornati ad allenarsi in vista dell’importante gara di domenica prossima con inizio alle 15. L’imperativo è «starci con la testa», nonostante una classifica importante con ben dieci punti di vantaggio sulla seconda Giulianova. La D è a un passo ma L’Aquila, centrato l’obiettivo, non si fermerà. Parola del bomber albanese Henri Shiba, in gol domenica scorsa al Gran Sasso contro Castelnuovo Vomano. «Stiamo lavorando come sempre, ma sarà una settimana particolare rispetto alle altre», esordisce, «se domenica va come deve andare saremo in serie D. Occorrerà allenarsi bene, restare concentrati ed essere forti con la testa». «Sappiamo cosa vuol dire vincere il campionato, ma vincere da corazzata è un’altra cosa», sottolinea, «oltre alla partita di domenica prossima proveremo a vincerle tutte. Non ci fermeremo». Shiba guarda al prossimo avversario senza sottovalutarlo data la salvezza già acquisita. «Il Capistrello è classica squadra di questa categoria», dice, «cercheranno di metterci il bastone tra le ruote ma noi con la testa dobbiamo raggiungere lì l’obiettivo». Il numero 14 rossoblù parla poi dell’entusiasmo che si avverte in città per il prossimo ritorno in serie D. «Vincere i campionati non è facile anche se ti chiami L’Aquila», spiega, «si parte dal ritiro e passo dopo passo costruisci e quando senti il calore della gente sei orgoglioso di quello che hai fatto. Siamo una grande squadra». Con diciassette reti siglate da inizio stagione, di cui otto con la maglia rossoblù, l’attaccante classe ’88 è a sole due reti dall’attuale capocannoniere di Eccellenza Francesco Ranieri del Sambuceto (a quota 19). «Superarlo? Sinceramente il mio obiettivo è pensare solo a vincere il campionato, poi nelle restanti partite si vedrà. In quattro campionati vinti non sono mai stato capocannoniere».
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