L'Aquila, riconosce il ladro che la notte prima aveva rubato in casa

La polizia denuncia un macedone di 33 anni che un giovane ospite nell'appartamento ha sorpreso nella notte a rubare gioielli e preziosi
L'AQUILA. Vengono sorpresi a rubare in appartamento dalla figlia e dal fidanzato rimasti in casa, e il giorno dopo vengono riconosciuti e denunciati alla polizia. E' quanto avvenuto la notte scorsa a L'Aquila, in un'abitazione del centro cittadino, dove tre giovani si sono intrufolati dalla finestra per compiere il furto. Il proprietario dell’appartamento non si trovava in casa, ma la figlia, insieme al fidanzato, ha sentito i rumori provenire da un'altra camera e ha sorpreso uno dei malviventi, che poco prima aveva forzato la finestra al primo piano dello stabile. Il ladro si è dato alla fuga portando con sè gli oggetti rubati, ed è scappato insieme agli altri complici che lo aspettavano sotto. Uno dei tre è stato visto molto bene dal fidanzato della ragazza, che ha subito fornito una descrizione dettagliata alla polizia, ma la ricerca nelle zone vicine nella notte non ha portato a nessun risultato. Nella casa sono stati rubati in tutto gioielli e numerosi oggetti preziosi. La mattina successiva è stato vista una persona uguale alla descrizione fornita dal ragazzo. L’uomo - un macedone di 33 anni - è stato portato in Questura insieme ad un suo complice, e il ragazzo testimone ha subito riconosciuto i due come i ladri della sera precedente. Il macedone è stato quindi denunciato in stato di libertà per furto in abitazione.

