L’Aquila, scatta la volata promozione

7 Febbraio 2023

Mantini è stato protagonista del derby che ha regalato l’allungo in vetta ai rossoblù: «Niente è scontato, la lotta continua»

L’AQUILA. Aumentare il divario con le dirette inseguitrici e raccogliere più punti possibile nelle dieci gare restanti della stagione: è il cammino tracciato per la capolista L’Aquila che dovrà continuare a lavorare con umiltà, in attesa dei favori della matematica, per abbandonare definitivamente la categoria. L’ultimo successo interno contro l’Ovidiana Sulmona ha restituito nuovamente una squadra capace di annichilire l’avversario in pochi minuti, grazie a un atteggiamento di determinazione e consapevolezza dei propri mezzi. Il diciassettesimo successo della stagione ha permesso ai rossoblù di allungare il divario a +6 sul Giulianova e a +8 dalla Renato Curi Angolana in una domenica che ha confermato la capacità offensiva della capolista, miglior attacco con 54 reti all’attivo. L’Aquila si conferma anche difesa meno battuta con 12 gol subìti. Con Boubacar Diarra rimasto in tribuna, si è posizionato a centrocampo assieme a Nicolò Corticchia, Giorgio Mantini, aquilano classe ’98, che ha ripagato la fiducia dell’allenatore Massimo Epifani con una prestazione importante. Per Mantini, un gol, quello del 3-0, e l’azione che ha ispirato la prima rete di Henri Shiba. «Abbiamo fatto una grande partita e messo sotto l’avversario come accaduto con Montesilvano. È stata una prova di carattere in reazione a quanto accaduto in Coppa Italia», esordisce, «sto vivendo un buon momento, mi sono ripreso totalmente e sono contento per l’opportunità che mi è stata data di essere in campo. Spero di avere spazio in futuro e mi farò trovare pronto».
«Il gol? È stato accolto con molto affetto dai tifosi aquilani. Si tratta della mia prima rete al Gran Sasso, davanti a tutta la gente della mia città», sottolinea con orgoglio, «per noi aquilani giocare qui è tutto e spero di indossare a lungo questi colori cercando di dare soddisfazioni ai tifosi. La dedica è per la mia famiglia che mi è stata molto vicina capendomi e sostenendomi quando ho avuto vari infortuni». Il numero 23 guarda alle insidie che potrebbero esserci fino alla fine. «Non è tutto scontato e la lotta continua ad essere a tre, se si perde o si pareggia una gara le avversarie ne approfittano», spiega, «L’Aquila deve continuare a fare ciò che sta facendo, gara dopo gara perché se pensiamo di aver vinto sbagliamo. Dobbiamo conquistare più punti possibile». Oggi Brunetti e compagni riprenderanno gli allenamenti in vista della trasferta con lo Spoltore.
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