L’Aquila spazza via i malumori Shiba: «Le critiche ci esaltano»

24 Gennaio 2023

Prima vittoria del 2023, torna l’entusiasmo coi sei gol al Montesilvano. Oggi ripresa degli allenamenti L’attaccante: «Questa piazza è importante, ci sono tanti giudizi che ci stimolano a fare meglio»

L’AQUILA. Grazie al primo successo del 2023, ottenuto domenica scorsa al Gran Sasso contro il malcapitato Montesilvano, L’Aquila è tornata a sorridere mantenendo la testa della classifica a +1 dal Giulianova e +5 sulla Renato Curi Angolana. Con un netto 6-0 rifilato alla compagine pescarese nella quinta giornata di ritorno di Eccellenza, i rossoblù hanno riscattato la sconfitta con la Torrese con una prestazione generosa. Entusiasta per il successo l’attaccante Henri Shiba, domenica autore del primo e del secondo gol degli aquilani: «Siamo scesi in campo determinati, in casa venivamo da tre pareggi e serviva per forza una vittoria», dice, «anche dopo la sconfitta con la Torrese avevamo quella spinta in più per far bene. Certe sconfitte è meglio subirle subito che a due giornate dalla fine. Abbiamo vissuto una settimana ad alta intensità preparandoci per far bene e toglierci il freno a mano». «L’Aquila è una squadra forte che deve sempre dimostrare e noi abbiamo dimostrato», aggiunge, «per come eravamo concentrati per l’avversario poteva finire ancora peggio. Se il duello per la serie D sarà esclusivamente con il Giulianova è ancora presto per dirlo. Mancano 12 partite e la strada è ancora lunga. Occorre stare sempre sul pezzo, abbassare la testa e avere sempre fame: quando sei L’Aquila devi vincere». Shiba, tornato in rossoblù per conquistare l’obiettivo sfumato la passata stagione, dopo due gare effettive da titolare è alla terza rete siglata. «Sono contento di essere tornato, ringrazio il direttore generale Simone Bernardini che mi ha ricontattato, per me la promozione con L’Aquila è anche un obiettivo personale», continua, «mi sono fatto male a Nereto sulla melma e con il Giulianova dopo un mezzo scatto ho risentito male al flessore: non ero pronto. Dopo la scorsa settimana stavo bene e volevo giocare. Ho segnato e ringrazio anche Filippo Tavoni (classe 2004 ndc) per la bellissima palla per la mia prima rete». Sulle varie critiche dell’ambiente delle passate settimane Shiba ha le idee chiare: «L’Aquila è una piazza importante e le critiche ci sono, come ci sono i giudizi. Il nostro obiettivo è esultare insieme a ogni singolo tifoso. Le critiche fanno bene perché stimolano di più e, siamo qui, per essere giudicati dalle persone che pagano il biglietto». Oggi pomeriggio la squadra riprenderà gli allenamenti agli ordini del tecnico Massimo Epifani in vista dell’impegno in trasferta con la Santegidiese.
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