L’Aquilandia pronta ad aprire i battenti

16 Ottobre 2017

San Demetrio ne’ Vestini, domenica l’inaugurazione del museo in miniatura con convegno e teatro

L'AQUILA. Storia, cultura, identità territoriale. Un viaggio tra monumenti, scorci paesaggistici e bellezze naturalistiche per raccontare la magia dell'Abruzzo aquilano. Seppure fruibile già da un paio di mesi, il museo in miniatura “L'Aquilandia”, situato a ridosso delle cascate di Stiffe, frazione di San Demetrio ne' Vestini, nel cuore della Valle Subequana, verrà inaugurato ufficialmente domenica. Nato su iniziativa della Progetto Stiffe spa, che da più di vent'anni si occupa della promozione e fruizione turistica dell'intero complesso turistico delle omonime grotte, il parco tematico offre ai visitatori riproduzioni in scala dei monumenti simbolo dell'Abruzzo interno. La splendida facciata della basilica di Collemaggio, l'imponente rocca che domina Calascio, il Forte spagnolo, le 99 Cannelle, l'oratorio di San Pellegrino di Bominaco, la fontana di Fontecchio, Peltuinum, la necropoli di Fossa, il Gran Sasso, il Sirente Velino, il lago Sinizzo e le stesse grotte di Stiffe. Quello che si presenta agli occhi dei turisti è un viaggio intriso di storia e cultura su un'area espositiva di 200 metri quadrati. Le quindici riproduzioni in scala, plastici e diorami, sono stati realizzati dalla società Crea di Chieti. «L'inaugurazione», spiega Gaetano Serafino, presidente della società Grotte di Stiffe, «sarà anche l'occasione per fare il punto sulle iniziative portate finora a termine e sugli obiettivi futuri«. L'Aquilandia è fornita di audioguide in italiano, inglese, tedesco e spagnolo, pensate anche per i più piccoli. A breve il museo sarà dotato, inoltre, di un percorso per non vedenti con miniature in 3D per la consultazione tattile e scritte in braille. Il programma si apre alle 10.30, con i saluti del presidente della Grotte di Stiffe, Serafino, e del vice presidente della Regione, Giovanni Lolli. Alle 11.30 il convegno “L'Aquila dai Normanni agli Aragonesi: archeologia e storia della città”, a cura degli storici Fabio Redi e Raffaele Colapietra. Alle 15, dopo la visita del museo, ci sarà la rappresentazione “L'assedio di Fortebraccio a Stiffe 1423-1424”: una rievocazione, a cura della compagnia Rosso D'Aquila, della battaglia che per un anno stremò il capoluogo e il suo contado.
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