L’Archeoclub respinge le accuse: «Noi apartitici»
L’AQUILA. «Siamo apartitici e aconfessionali». Così l’Archeoclub d’Italia, sezione dell’Aquila, replica alle affermazioni del vicesindaco Raffaele Daniele, il quale ha definito «pretestuosa e...
L’AQUILA. «Siamo apartitici e aconfessionali». Così l’Archeoclub d’Italia, sezione dell’Aquila, replica alle affermazioni del vicesindaco Raffaele Daniele, il quale ha definito «pretestuosa e politico-elettoralistica» la richiesta di riapiantumazione di due alberi abbattuti anni fa in piazza Regina Margherita.
«In relazione alle dichiarazioni sul comunicato relativo alla consegna della petizione sottoscritta da 1.153 firmatari, riteniamo doverose alcune brevi e importanti precisazioni. Archeoclub d’Italia, con le sue sedi locali, è un’associazione civica apartitica e aconfessionale, proprio nel rispetto delle differenti opinioni politiche e religiose dei suoi numerosi iscritti. Nata 50 anni fa, Archeoclub d’Italia è costituita da persone che condividono, come primaria finalità, la tutela e la promozione della Cultura e del Paesaggio del loro territorio (articolo 4 dello Statuto vigente). Proprio per questo, lo Statuto in vigore di Archeoclub d’Italia, e rispettive sedi locali, prevede testualmente che «le cariche associative negli organi dell’Associazione sono altresì incompatibili con incarichi in partiti o organizzazioni politiche o sindacali» (articolo 9, comma 2, dello Statuto vigente)».
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