L’ascensore è fuori uso Disabile visitata nell’atrio

1 Luglio 2018

Carsoli, medico costretto a scendere al primo piano del distretto sanitario La denuncia di una paziente sulla sedia a rotelle: non è la prima volta che accade

CARSOLI. Va al distretto sanitario di Carsoli per fare una visita, ma l’ortopedico è costretto ad accoglierla nell’atrio della struttura perché l’ascensore è rotto. Ennesimo disservizio ieri mattina nella struttura sanitaria dove si rivolgono i pazienti della Piana del Cavaliere. A farne le spese, ancora una volta, Mena Tancredi, la donna che da anni porta avanti battaglie contro le barriere architettoniche insieme alla Lega Arcobaleno. La donna, sulla sedia a rotelle fin da quando era bambina, è arrivata nel distretto sanitario di Carsoli e subito si è recata vicino all’ascensore per accedere al primo piano dove si trova l’ambulatorio dell’ortopedico. Solo in quel momento, però, è venuta a sapere che l’ascensore era rotto e arrivare al piano superiore per lei era impossibile. Alla fine l’ortopedico, che già altre volte aveva visitato la Tancredi, è dovuto scendere al piano terra per visitarla in un altro ambulatorio. «Per l’ennesima volta la visita dall’ortopedico l’ho dovuta fare al piano terra del distretto sanitario grazie al medico che è dovuto scendere, dopo aver finito il lavoro suoi pazienti che erano in coda nell’ambulatorio al primo piano», ha spiegato la paziente, irritata per l’accaduto, «tutto questo disagio perché l’ascensore ancora non funziona dopo mesi. Sono veramente stanca di questa situazione che va avanti da mesi e nessuno si vuole prendere le sue responsabilità». Non è la prima volta che accadono disagi di questo tipo. Già altre volte l’attivista della Lega Arcobaleno contro le barriere architettoniche aveva denunciato «il mal funzionamento dell’ascensore che le impediva di sottoporsi ad alcune visite».
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