L’Asl al Comune: «Centro storico da pulire»

Monito del Servizio igiene dopo il sopralluogo in seguito all’esposto dei residenti sulle strade-latrina
L’AQUILA. Sopralluogo dell’Asl – con una serie di rilievi – e monito al Comune per migliorare il sistema di videosorveglianza del centro storico e soprattutto la pulizia delle strade, anche alla luce del fatto che, in questo periodo di pandemia, le piazze e le strade della città sono strapiene di tavolini dove si mangia e si beve fino a notte fonda.
Questo, in estrema sintesi, il contenuto di una lettera che il servizio igiene, epidemiologia e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria ha inviato al Comune, alla polizia municipale e all’Asm dopo un sopralluogo originato da una diffida redatta dall’avvocato Fausto Corti, incaricato da 24 residenti del centro storico di denunciare, attraverso l’esposto, la situazione di alcune strade nel cuore della città, ridotte a vere e proprie latrine a cielo aperto.
Gli odori nauseabondi e le carenze igienico-sanitarie sono stati riscontrati dagli stessi ispettori Asl, come evidenziato dal dirigente medico Sandro Gizzi. E non è la prima volta che l’Asl diffida il Comune sulla pulizia in centro. «Facendo seguito alla precedente nota dello scrivente servizio», si legge nella nuova diffida, «inerente a problematiche di carattere igienico-sanitario causate dal perpetuarsi di cattive abitudini di giovani adolescenti, si comunica che personale tecnico Asl ha provveduto a effettuare un ulteriore sopralluogo in data 16 luglio 2021 nel centro storico dell’Aquila, nel corso del quale, a più riprese, sono stati riscontrati inconvenienti igienico-sanitari e sono stati avvertiti odori molesti (particolarmente in via e Arco dei Lombardi, via Collepietro). Considerato che, nell’attuale contesto normativo relativamente all’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche per fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corso», scrive l’Asl, «ragioni di igiene e di prevenzione della salute consigliano l’adozione di pratiche adeguate di rigenerazione urbana, si torna a sollecitare, al fine di restituire la vivibilità e il decoro delle aree a uso residenziale, l’utilizzo di dispositivi di videosorveglianza atti a preservare il tessuto urbano, in associazione al potenziamento delle operazioni di pulizia ordinaria giornaliera, lavaggio strade e disinfezione, lavaggio ecopunti e cestini, per assicurare una buona ed efficiente distribuzione dei servizi e la copertura di tutto il centro storico».
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