L’Asl: «Pronto il secondo robot chirurgico»

25 Febbraio 2024

L’azienda annuncia il potenziamento dell’attività in sala operatoria grazie al braccio meccanico

L’AQUILA. «Da lunedì avremo a disposizione anche il secondo robot chirurgico e potremo dare ulteriore impulso alla chirurgia praticata col braccio meccanico». Il prof. Fabio Vistoli, direttore della chirurgia generale dell’ospedale, parla del progressivo potenziamento dell’attività chirurgica robotizzata al San Salvatore. «Grazie agli investimenti fatti dal manager Ferdinando Romano nel settore», dichiara Vistoli, «aumenteranno gli interventi della chirurgia robotica e, quindi, la possibilità di effettuare operazioni mininvasive e con meno sofferenza del paziente. Col primo robot in un mese abbiamo già compiuto oltre 10 interventi tra chirurgia bariatrica, colon rettale e pareti addominali. Ora, potendo contare su un secondo robot, avremo la possibilità di aumentare il numero di interventi, con la prospettiva di estendere via via l’impiego dei bracci meccanici in sala operatoria alle diverse tipologie di operazioni».
Tutti i chirurghi potranno fare interventi col robot, allargando il campo alla chirurgia tiroidea, maxillo-facciale, otorino e ginecologica. L’Asl, tra l’altro, fa sapere di essere « l’unica in Abruzzo a disporre di 2 robot da Vinci, una dotazione che nel Centro-Sud hanno solo altre 5 aziende sanitarie. L’ospedale aquilano è stato il primo in Abruzzo, con un intervento nel dicembre scorso, ad aprire la strada alla chirurgia bariatrica col robot (per trattare l’obesità) a cui è seguita una seconda operazione a gennaio. L’Aquila è l’unico centro abruzzese di questa specialità accreditata dalla Sicob (Società italiana chirurgia obesità). Il reparto garantisce al paziente un percorso di cura, controllo e monitoraggio post-operatorio».