L’Asl sblocca i pagamenti alla clinica Ini

31 Agosto 2018

CANISTRO. L’Asl Sulmona-Avezzano-L’Aquila ha dato il via libera al pagamento delle prestazioni ospedaliere, effettuate dalla casa di cura Ini di Canistro, nei primi tre mesi del 2018, nell’ambito...

CANISTRO. L’Asl Sulmona-Avezzano-L’Aquila ha dato il via libera al pagamento delle prestazioni ospedaliere, effettuate dalla casa di cura Ini di Canistro, nei primi tre mesi del 2018, nell’ambito della monospecialistica in Ortopedia e Traumatologia, partita a inizio anno in seguito alla riconversione prevista dalla riforma Lorenzin. In tempi brevi saranno liquidati anche i mesi di aprile, maggio, giugno e luglio. Lo fa sapere con una nota il direttore generale dell’Asl, Rinaldo Tordera. Proprietà della clinica Ini, che fa parte dell’omonimo gruppo nazionale, e sindacati nelle scorse settimane avevano lanciato l’allarme perché la mancata erogazione avrebbe causato il blocco delle spettanze per i 150 dipendenti. Era stata la Regione, dopo la delibera di accreditamento, a demandare all’Asl la firma del contratto e lo sblocco del pagamento. «La delibera di liquidazione», spiega il manager Tordera, «è stata firmata nei giorni scorsi, in modo tempestivo e rapido, tenendo conto che solo dal 1° agosto abbiamo potuto, a seguito delle previste comunicazioni amministrative, avviare l’iter per la verifica delle prestazioni che avevano titolo per essere pagate alla clinica. Infatti», conclude Tordera, «i nostri uffici hanno dovuto esaminare tutto il pacchetto delle prestazioni, per le quali è stato chiesto il rimborso, e accertare quelle erogate in conformità dei requisiti previsti dalla normativa. Un articolato lavoro portato avanti celermente».