L’assessore Calabria abbandona la giunta

Lascia l’incarico al Bilancio per motivi di salute. Il sindaco: sono sorpreso, ma rispetteremo gli impegni
SULMONA. Dimissioni a sorpresa per Luigi Calabria, assessore al Bilancio del Comune di Sulmona. Senza alcun preavviso e ufficialmente per motivi di salute, ieri mattina Calabria ha protocollato la lettera con cui ha lasciato l’incarico nell’esecutivo del sindaco Peppino Ranalli. Sgomento e incredulità a Palazzo San Francesco e, in particolare, in maggioranza e in giunta. Nessuno, infatti, era al corrente della decisione di Calabria che, l’altro giorno, ha anche partecipato ai corsi di aggiornamento organizzati dal Comune. Ma la decisione di Calabria appare chiara e non lascia spazio a ripensamenti. Prima di consegnare le sue dimissioni ha valutato la situazione sotto ogni aspetto. «Ho accettato il compito con forte senso di responsabilità» ha scritto nella lettera l’ex assessore «mettendo a disposizione le mie competenze e la mia professionalità. Purtroppo le mie attuali condizioni di salute non mi consentono di affrontare e risolvere problematiche così complesse, quali il riaccertamento straordinario dei residui e la redazione dei conseguenti bilanci».
Il primo cittadino non si sbilancia. «Sono sorpreso e dispiaciuto» afferma Ranalli «non sapevo niente di questa decisione del professor Calabria. Comunque andremo avanti con gli impegni presi e le scadenze».
La delega al Bilancio torna quindi nelle mani del sindaco, dottore commercialista di professione e già assessore al Bilancio nell’esecutivo dell’ex primo cittadino Franco La Civita. A breve, però, Ranalli dovrà individuare un altro assessore e la scelta non sembra facile. Le dimissioni di Calabria accelerano i tempi per un rimpasto di giunta che era nell’aria da tempo e potrebbero agevolare l’ingresso in maggioranza e, conseguentemente, nell’esecutivo, del Partito socialista. Da ieri pomeriggio si susseguono incontri di maggioranza ufficiali e non con l’obiettivo di risolvere la situazione nel minor tempo possibile. Il sindaco non è intenzionato a lasciare spazio a critiche e spaccature in maggioranza.
Chiara Buccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

