L’assessore paga per le corse saltate

15 Luglio 2021

D’Agostino rimborsa di tasca propria gli utenti dei bus e cerca due nuovi autisti 

SULMONA. Saltano le corse del trasporto pubblico cittadino e l’assessore rimborsa di tasca propria gli utenti rimasti a piedi.
Un gesto che non è passato inosservato quello che ha visto protagonista l’assessore ai trasporti Angelo D’Agostino, che per placare gli animi e le vibranti proteste delle persone che non hanno potuto usufruire del servizio, ha deciso di rimborsare a sue spese il costo dell’abbonamento agli utenti che lo avevano acquistato all’inizio del mese, risalendo ai nominativi attraverso specifici controlli incrociati. All’origine del disservizio ci sarebbe la solita carenza di personale che, da tempo, sta creando continui problemi al servizio del trasporto pubblico cittadino. Negli ultimi giorni, proprio a causa dell’assenza degli autisti, sono saltate una serie di corse con il risultato che sono rimaste a piedi molte persone che non hanno potuto raggiungere le loro destinazioni, pur essendo munite di abbonamento settimanale o mensile. Martedì scorso, in particolare, sono state soppresse alcune corse della mattinata della linea A,B,C che collegano la città con le frazioni. Senza che il Comune ne facesse adeguata comunicazione agli utenti. «Questi disservizi vanno ormai avanti da tempo», afferma Maria De Julis, che abita in una delle frazioni tra Sulmona e Pettorano sul Gizio e che ogni giorno prende il bus per raggiungere il centro, «tra la totale indifferenza del Comune, con la conseguenza che a pagare sono spesso le categorie più fragili, minori, anziani e disabili che hanno la possibilità di muoversi solo con i mezzi pubblici. La mancanza di personale e le difficoltà burocratiche non possono rappresentare un alibi per gli amministratori, che devono risolvere la situazione una volta per tutte». Il problema è risultato più evidente da quando sono rimasti in servizio solo 11 autisti che devono coprire 9 turni di lavoro. Ieri l’assessore D’Agostino oltre a decidere di rimborsare gli abbonati di tasca propria, si è rivolto all'agenzia interinale chiedendo la disponibilità di 2 autisti in modo da rendere immediatamente più funzionale il sistema. Una mossa che ha consentito di placare le proteste e ripristinare le corse per la frazione delle Cavate, la zona più penalizzata. (c.l.)