L’astratto in mostra, omaggio a Di Fabio
AVEZZANO. Due mostre internazionali d’arte sull’astrattismo, in contemporanea, ad Avezzano. A una, dal titolo “Archeologie van de communicatie”, vi partecipano 80 artisti di 18 Paesi europei ed...
AVEZZANO. Due mostre internazionali d’arte sull’astrattismo, in contemporanea, ad Avezzano. A una, dal titolo “Archeologie van de communicatie”, vi partecipano 80 artisti di 18 Paesi europei ed extraeuropei. Si tiene al Castello Orsini e la si può visitare fino al 30 ottobre. Si tratta di una mostra itinerante, che, partita da Amsterdam, ha toccato Pescara, Fermo, e, dopo Avezzano, raggiungerà di nuovo Amsterdam, quindi Barcellona e infine Oxford. La mostra è stata curata dalla gallerista olandese Olena Davydovich, che si è avvalsa della collaborazione dell’artista marsicano Francesco Basile. «Ospitare così tanti artisti, provenienti da tutto il mondo», ha commentato il sindaco Gianni Di Pangrazio, «è un onore per la nostra città, che si va configurando sempre più come polo culturale regionale. Inoltre, l’incontro tra artisti di luoghi differenti è la migliore risposta a chi cerca di costruire barriere e resuscitare frontiere che la storia ha scolorito». L’altra mostra, “As-Tratto”, è ospitata nei locali di Palazzo Torlonia. Vi partecipano 14 artisti – sette italiani del Gruppo artosfera e 7 statunitensi – e rimarrà aperta fino al 22 ottobre. È stata organizzata dalla Pro loco, dall’associazione “Etereoarte” e dal Liceo artistico di Avezzano. La mostra, che assume anche un risvolto di natura didattica, in quanto rivolta a tutti gli studenti, ha riservato un omaggio a Pasquale Di Fabio. «L’insigne maestro», ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Fabrizio Amatilli, «che ha reso prestigio ad Avezzano e alla Marsica». L’astrattismo, come corrente pittorica, nasce nel 1910, con il pittore russo Wassilj Kandinskij. L’arte astratta non rappresenta la realtà, come quella figurativa, ma esprime i sentimenti dell’artista, attraverso forme, linee e colori.
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