L’atleta paralimpico Tapia incontra gli alunni di Luco

25 Ottobre 2017

LUCO DEI MARSI. “Diversamente abili, ugualmente atleti”: questo il tema di un convegno che si è svolto a Luco dei Marsi, nella palestra dell’istituto comprensivo “Ignazio Silone” e che ha avuto come...

LUCO DEI MARSI. “Diversamente abili, ugualmente atleti”: questo il tema di un convegno che si è svolto a Luco dei Marsi, nella palestra dell’istituto comprensivo “Ignazio Silone” e che ha avuto come ospite d’onore l’italo-cubano Oney Tapia, noto per aver vinto l’ultima edizione dello show “Ballando con le stelle”, ma soprattutto atleta che ha conquistato la medaglia d’argento nel lancio del disco agli ultimi Giochi paralimpici di Rio de Janeiro. A dare il benvenuto il sindaco di Luco, Marivera De Rosa, e il dirigente scolastico Romolo Del Vecchio. Si è discusso di disabilità con il sociologo Silverio Spurio, maestro di arti marziali. I pregiudizi, i luoghi comuni e le distanze mentali sono stati gli argomenti che hanno catturato l’attenzione dei docenti e dei numerosi alunni presenti. Ma l’accento è stato posto soprattutto sul fatto che non bisogna mai arrendersi di fronte alle avversità della vita che possono stravolgere la nostra esistenza in pochi attimi, esattamente come è accaduto a Tapia che è arrivato in Italia nel 2002 e per guadagnarsi da vivere si è messo a fare il giardiniere, quando nel corso di una potatura, rimase colpito alla testa da un ramo in maniera tanto grave da perdere la vista di lì a poco. Ma, come ha ricordato lo stesso atleta «fermarsi a commiserare se stesso non è la soluzione migliore per superare la disgrazia». Bisogna trovare la forza per venirne fuori, aiutato anche dalle istituzioni, quelle di cui ha parlato Gianvito Pappalepore (vice presidente Csv dell’Aquila), che però ancora non sono in grado di fornire gli strumenti necessari alle persone bisognose di assistenza, sia morale che materiale. Ha moderato il giornalista Filippo Fabrizi. (p.oli.)
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