L’attore Oddi fa il criminale in televisione

Il marsicano fra i protagonisti del documentario che ricostruisce la storia del Clan dei marsigliesi
AVEZZANO. L’attore marsicano Corrado Oddi è tornato in tv per interpretare il ruolo di Maffeo Bellicini, detto Lino, criminale fondatore dell’organizzazione malavitosa romana denominata Clan dei marsigliesi, attiva in Italia nel corso degli anni Settanta. Il documentario è il racconto di vent’anni di storia italiana, con le immagini inedite delle teche Rai e le ricostruzioni che fanno rivivere i protagonisti e le atmosfere di quella stagione. Un cammino che parte dalla sanguinosa rapina di piazza dei Caprettari, avvenuta il 21 febbraio 1975 a Roma, baricentro della storia criminale del clan. «Sono stato contattato dalla produzione», ha raccontato Oddi, «dopo un’attenta selezione fotografica da parte del regista Graziano Conversano che ha notato una mia somiglianza con il personaggio Bellicini». Ancora un ruolo da cattivo dopo il Giuseppe Lombardi di Squadra antimafia 6. «Emozionante rivivere i momenti di questo personaggio con il clan», ha aggiunto Oddi, «dalla prima rapine, ai sequestri fino al declino e all’arresto». Proprio dalle loro vicende comincia il documentario dal titolo “Il clan dei Marsigliesi”, di Alessandro Chiappetta e che è andato in onda mercoledì su Rai Storia, per il ciclo “Diario civile” con un’introduzione del procuratore nazionale antimafia Franco Roberti. Da Marsiglia, nei primi anni ‘60, arrivano in Italia alcuni criminali che si comportano come gangster americani. Oddi ha prestato il suo volto e la sua professionalità per una delle più buie pagine della storia criminale italiana. (p.g.)
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