L’aut aut dei negozianti: «La giunta dia risposte»

25 Marzo 2018

Gli operatori del centro storico risollecitano l’incontro con l’amministrazione La partita più difficile resta quella dell’isola pedonale su cui non c’è accordo

SULMONA. Lo stallo in cui sembra essere finita la questione della crisi del commercio in centro storico spinge i negozianti a suonare la sveglia agli amministratori comunali. Dopo l’unica riunione della commissione Attività produttive aperta ai commercianti protagonisti della serrata-corteo del primo marzo, gli esercenti tornano a chiedere delle risposte concrete a una settimana dalla Pasqua.
«I commercianti del centro storico di Sulmona, vista la sterilità degli incontri avuti con solo una parte dell’amministrazione cittadina, che hanno messo in risalto quanto fossero poco attendibili le dichiarazioni di apertura verso il settore distributivo», si fa portavoce il segretario dell’associazione “Sulmona fa centro”, Antonio Cinque, «richiedono con estrema urgenza che si fissi l’incontro richiesto con l’amministrazione comunale. Ed è necessario, visto il documento presentato all’amministrazione nel corso della manifestazione del 1 marzo, che l’incontro tocchi aspetti direttamente mirati all’urbanistica, al turismo, alla cultura e ai lavori pubblici».
Dunque, i manifestanti tornano alla carica per avviare il confronto tanto atteso con tutta la giunta, dal momento che la piattaforma delle loro richieste chiama in causa una coralità di questioni. In particolare quattro sono i punti sollevati finora dagli operatori del commercio: «Sistemazione degli edifici pubblici da destinarsi al rientro dei servizi e delle strutture di formazione già presenti nel centro storico, accelerazione di tematiche legate al progetto Casa Italia, rivisitazione della mobilità su gomma nel centro storico, qualificazione turistica della città e del comprensorio attraverso eventi di rilievo e strutture pubbliche finalmente adeguate». I primi effetti della protesta hanno prodotto nei giorni scorsi l’ordinanza anti-degrado (con alcune multe già eseguite) e l’interlocuzione tra Comune e Demanio per riportare uffici e servizi nell’ex caserma De Amicis. I commercianti, però, vogliono di più e in particolare chiedono il ritorno degli studenti del liceo classico Ovidio nella storica sede di piazza XX Settembre. La partita più difficile, però, resta la pedonalizzazione del centro storico, coi commercianti favorevoli solo nel week-end e l’amministrazione pronta, invece, ad estenderla in tutto il centro storico.
«Sulla pedonalizzazione presto porterò all’attenzione degli operatori del settore la proposta dell’amministrazione», anticipa l’assessore al Commercio Cristian La Civita, che avrà il difficile è delicato compito di mediare tra opposte posizioni. Come quelle dei ristoratori e degli albergatori che sono a favore dell’isola pedonale per andare incontro alle esigenze dei turisti e quelle contrarie della maggioranza dei commercianti che chiedono una riduzione della Ztl durante la settimana e la pedonalizzazione da avviare solo nei week-end e durante i periodi festivi.
Una mediazione complicata, dunque, che non si preannuncia in tempi rapidi e che, anzi, difficilmente potrà produrre una soluzione prima Pasqua.
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