L’autore Marchi al Caffè letterario

6 Novembre 2018

Giovedì appuntamento nella sede del Bibliobus di piazza d’Arti

L’AQUILA. Dopo alcuni appuntamenti in anteprima, torna il Caffè letterario, gruppo spontaneo di incontri con autori, appassionati o artisti in generale in programma ogni settimana al Bibliobus di Piazza d’Arti, in via Ficara. Ospite dell’incontro, giovedì alle 18, Carlo Maria Marchi, che parlerà del suo “Pescatori di orme” (Tabula Fati). Marchi è nato a Roma nel 1951 ed è stato docente universitario. Ha pubblicato: “Sotto un cavolo” (Spazioarte, 2001), “Nascondere l’uomo” (Spazioarte, 2002), “L’acqua di pietra” (Spazioarte, 2005), “Sismi dell’anima” (OneGroup, 2011), “Una spiga di grano” (Leonida, 2014), “Quattro asparagi in fila” (Leonida, 2015), “La mamma di qua e la mamma di là” (Leonida, 2015), “Il profumo del vicolo” (Leonida, 2017). Ha avuto molteplici riconoscimenti letterari. Protagonista di “Pescatore di orme” è Vito Mango: ha un dolore, una sofferenza che gli toglie il fiato, il gusto, l’olfatto. Un dolore che gli impedisce di vivere. Al suo esilio volontario a Tritone non ne sa cogliere il fascino primitivo, non è pronto a farlo, ma la magia del luogo e dei suoi abitanti lo catturano un giorno alla volta, finché “i sensi e le percezioni tornano, trascinati dal mare e dal vento, da un orizzonte pieno di incognite e vuoto di certezze, in un incedere sempre più sicuro su una battigia dove le orme del passato vengono cancellate dalle onde della vita, per lasciare piccoli segni, ricordi indelebili. E fragili promesse”. Giovedì 15 sarà la volta di Sonia Ciuffetelli. (fab.i.)
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