L’avezzanese Di Matteo presidente nazionale Mcl

24 Gennaio 2021

Il Movimento cristiano lavoratori si rinnova e sceglie il 69enne ex assessore: «La nostra sensibilità in difesa di vita e famiglia e per il contrasto alla povertà»

AVEZZANO. L’avezzanese Antonio (Tonino) Di Matteo, 69 anni, è il nuovo presidente nazionale del Movimento cristiano lavoratori (Mcl). Molto apprezzato per la sua capacità di mediazione, succede al dimissionario Domenico Delle Foglie che aveva lasciato la presidenza dopo 4 mesi. Già vicepresidente e da ultimo presidente del consiglio nazionale di Mcl, il marsicano è stato eletto all’unanimità dal Consiglio generale riunitosi ieri a Roma.
«Frutto di una proposta unitaria dei vertici, l’elezione di Di Matteo», fanno sapere dal Movimento cristiano lavoratori, «segna un momento importante per la continuità dell’impegno del Movimento, pur in un passaggio assai complesso per il Paese pesantemente segnato dalla pandemia».
«In un’epoca che sembra aver smarrito la stella polare dei valori della solidarietà e della fraternità, è mia convinzione che tutti, e noi in particolare, debbano giocare un ruolo decisivo in ogni campo», commenta il neo eletto presidente, «dalla politica, all’economia, al sociale, difendendo la sussidiarietà e valorizzando i corpi intermedi. Insieme e uniti, potremo concorrere ad aiutare la nostra Italia a uscire dalle difficoltà sociali, occupazionali e politiche che la affliggono ed essere protagonisti di una nuova epoca di umanità. Tutti insieme», prosegue Di Matteo, «lavoreremo per la costruzione del bene comune, in sintonia con il magistero di papa Francesco, impegnandoci a portare in ogni luogo la nostra sensibilità e cultura in difesa e promozione della vita, della famiglia, del lavoro e della formazione, della libertà di educazione, del contrasto alle povertà, della tutela della salute e dei più deboli».
Nato ad Avezzano, Antonio Di Matteo è cresciuto e maturato in un ambiente profondamente cattolico, divenuto negli anni terreno fertile per far sbocciare in lui una spiccata sensibilità verso il prossimo, alla base del suo costante impegno sociale. Dal punto di vista professionale, il 69enne ha maturato una lunga esperienza come dirigente nel settore pubblico e aziendale, mentre in campo politico è stato più volte assessore del Comune di Avezzano e presidente della Comunità montana. Il suo ingresso nel Movimento cristiano lavoratori risale a circa 25 anni fa. Attuale presidente della Fondazione italiana Europa popolare e vicepresidente dell’Unione Europea dei lavoratori democratici cristiani, in passato è stato anche componente del consiglio nazionale dell’economia e del lavoro e del consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza per i lavoratori dello spettacolo (Enpals). Attento conoscitore delle materie del lavoro e della formazione, ha infine ricoperto ruoli di primo piano nell’ambito del Forum del terzo settore e di Retinopera.
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