L’Avezzano dà segnali di crescita

4 Ottobre 2022

Serie D. La squadra mostra classe e solidità. E domenica secondo derby a Chieti

AVEZZANO. Sulla vetta della classifica del girone F della serie D, il primo nome non è più quello dell’Avezzano, ma il vertice resta pur sempre a un solo punto. Colpa del pareggio ottenuto nel derby contro la Vastese; un pareggio che ha lasciato un po’ di amaro in bocca ai ragazzi di Scorsini, perché se alla mezz’ora della ripresa Dos Santos avesse calibrato meglio l’assist verso il liberissimo Casolla (azione in fotocopia che aveva fruttato il gol contro La Roma City), a quest’ora il poker di vittorie consecutive sarebbe stato una splendida realtà. Ma il match contro gli aragonesi ha fornito comunque alcune indicazioni che lasciano ben sperare per il futuro. Innanzitutto la solidità del reparto difensivo imperniato sull’esperto Filosa, che può valersi della determinante collaborazione di Labonia e Scatozza, due giovani che stanno confermando per intero tutto il loro valore. Per non parlare dell’altrettanto giovane portiere Coco, entrato in squadra in punta di piedi e blindato dallo stesso Scorsini che ha scommesso su di lui fin da subito. 305 minuti, tanto è durata l’imbattibilità dell’estremo marsicano, dimostratosi sicuro sia nelle prese aeree che sui palloni bassi. Altra conferma, queste prime gare l’hanno fornita dal centrocampo che ha trovato in Donatangelo e Bianciardi il braccio e la mente per fronteggiare tutti gli avversari che hanno provato a sopraffarli. A Marco Scorsini bisogna poi dare atto che l’idea di far svolgere a Cissè il ruolo di tornante, si sta rivelando geniale, perché l’ex giuliese è diventato una autentica spina nel fianco per tutti i difensori avversari, soprattutto quando parte caracollando alla sua maniera. Tanta qualità, la squadra del presidente Paris sta dimostrando di averla anche nel reparto avanzato, con il ritorno di Lamin Bittaye e la conferma di Dos Santos, ai quali si è aggiunto l’ex teramano Casolla che quando entrerà in condizione costituirà sicuramente un ulteriore valore aggiunto e un’alternativa in più per il tecnico. Negli ultimi tempi, poi, l’organico messo a disposizione di Scorsini si è arricchito di altri nomi, che non sono stati ingaggiati soltanto per fare numero, perché i vari Vaccaro, Carrotta, Sbarzella, Pellecchia ed il giovane e promettente Monaco, nel corso del campionato troveranno sicuramente il loro momento di gloria. L’unica nota stonata del derby ha riguardato il pubblico sugli spalti, perché una capolista solitaria avrebbe meritato molto di più dei 700 presenti a fare tifo. Domenica prossima altro derby: si va a Chieti.