L’aviatore, una prima da applausi
Teatro gremito per la storia di De Pol raccontata da Cantoresi
AVEZZANO. La storia di Luigi De Pol è un’importante testimonianza della cultura e dell’identità marsicana e anche italiana. Ricostruisce uno spaccato della vita della nazione negli anni Quaranta. L’incredibile storia dell’aviatore De Pol, commovente e drammatica al tempo stesso, è un patrimonio che gli amici della compagnia “Novecento”, di cui è presidente l’attrice Alessia Neutratova, hanno portato in scena al Teatro dei Marsi. “L’aviatore” di Mario Cantoresi, autore e attore, per la regia di Sandro Argentieri, ha riscosso consensi. Il pubblico che ha gremito il teatro per la prima ha applaudito gli attori Nice Appugliese, Edda Comegna, Donatella Stornelli e Marco Concordia, cantante “prestato” per l’occasione alla recitazione. Apprezzati gli intermezzi musicali dell’opera, dove il soprano Bianca D’Amore si è alternata con vocalizzi degni della Scala alla modernità di più brani, non escluso quello finale di George Michael, interpretato da Concordia. Le musiche originali sono state di Emilia Di Pasquale, maestro compositore. Al violoncello Flavia Massimo, della quale si ricordano diversi concerti di successo, ad Avezzano e nella Marsica. La grafica di Marco De Gennaro era calzante, proprio come il ricorso alle foto e al materiale storico, effettuato con perizia da Fabio Catarinacci, affiancandosi al lavoro dell’autore Cantoresi. Lo spettacolo è stato presentato da Orietta Spera. Alla riuscita ha contribuito l’Associazione Arma Aeronautica, sezione di Avezzano, presieduta da Pietro Antonio Di Matteo. Il 21 e il 22 dicembre la compagnia “Novecento” rappresenterà “L’aviatore” a Roma.
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