L’Avis Capistrello ricorda Di Marco

Borsa studio-lavoro a un volontario 18enne in memoria del noto imprenditore
CAPISTRELLO. È Riccardo Palleschi il beneficiario della prima borsa di studio-lavoro istituita dall’Avis di Capistrello in ricordo di Roberto Di Marco, l’imprenditore edile titolare della Codimar scomparso a soli 53 anni in un drammatico incidente sul lavoro. Di Marco era un socio Avus molto attivo e, al momento della scomparsa, rivestiva il ruolo di vicepresidente.
Il vincitore è stato estratto a sorte tra i quattro diciottenni iscritti all’associazione che hanno già effettuato la loro prima donazione di sangue.
L’estrazione si è tenuta nella sala Ottaviani di Capistrello alla presenza dei numerosi soci Avis. A consegnare il premio, di 300 euro, è stata la vedova dell’imprenditore, Lorella Bisegna, in un clima di grande commozione. «La borsa di studio-lavoro», spiegano dall’Avis, «è nata con un duplice intento: rendere memoria al grande uomo che era Roberto e, al contempo, portare a termine la sua missione. Stimato professionalmente e da anni impegnato nel sociale, Roberto voleva avvicinare quanti più giovani del paese al mondo del volontariato per sensibilizzarli all’importanza della donazione del sangue. Il suo carisma e la sua leadership avevano fatto di lui un importante e insostituibile punto di riferimento per l’Avis, le associazioni locali e tutta la comunità».
L’omaggio all’imprenditore arriva a ridosso del secondo anniversario dalla prematura scomparsa. (f.d.m.)
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